
Catanzaro – “La Regione Calabria con DGR n. 364 del 27/07/2016 ha stabilito le necessarie procedure di accertamento di accesso ai benefici per persone in condizione di disabilità gravissima. Tra i requisiti richiesti è previsto un ISEE che non superi la soglia di 60.000 euro. Il Comune di Cosenza, infatti, ha deliberato in tal senso; mentre quello di Catanzaro, peraltro Comune capofila, con la delibera 176 del 22/02/2017 ha previsto che l'ISEE non superi la soglia di 16.000 euro”. Ad affermarlo è l’ Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civile (A.N.M.I.C.) Sede Provinciale di Catanzaro che interviene sul bando regionale per i benefici a favore dei disabili gravissimi, lamentando la disparità di soglie fissate tra il Comune di Cosenza e quello di Catanzaro.
“Ci domandiamo se quest'ultimo importo irrisorio sia un errore di battitura di un bando non riletto accuratamente prima di essere pubblicato o, i disabili gravissimi residenti nel nostro territorio siano penalizzati, in quanto considerati meno bisognosi di attenzione/sostegno da parte delle Istituzioni locali. È davvero ironico che singoli e famiglie portatori di così sofferte problematiche debbano scontrarsi con tali discrepanze e nutrire dei dubbi sulla trasparenza/veridicità di bandi che dovrebbero essere a loro favore!”.
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