
Catanzaro – È in lizza per diventare il nuovo procuratore di Reggio Calabria, il dottore Giovanni Bombardieri, attualmente Procuratore aggiunto di Catanzaro. La Commissione per il conferimento degli incarichi direttivi del Csm, infatti, ha proposto il suo nome all'unanimità Giovanni Bombardieri, la nomina, per la conferma, che arriverà probabilmente tra un mese, dovrà essere ora ratificata dal Plenum del Csm.
Gli aspiranti a procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, dopo la nomina di Federico Cafiero De Raho a Procuratore nazionale antimafia, erano sette: le domande per la nomina sono state presentate dai procuratori aggiunti di Catanzaro e di Bari, Giovanni Bombardieri e Lino Giorgio Bruno; dal Procuratore della Repubblica di Locri, Luigi D'Alessio; dal sostituto della stessa Procura di Locri Ezio Arcadi; dal sostituto della Procura nazionale antimafia Gianfranco Donadio; dal Procuratore della Repubblica di Fermo, Domenico Seccia, e dal Procuratore aggiunto di Caltanissetta, Lia Sava.
Originario di Riace, Bombardieri è in magistratura dal 1989. Dopo il primo incarico nel Tribunale di Locri con funzioni di giudice per le indagini preliminari, dal 1995 è stato assegnato alla Procura della Repubblica di Roma dove ha coordinato inchieste sugli sperperi nella sanità regionale, su Finmeccanica e sul gruppo criminale facente capo a Gennaro Mokbel.
Dall’aprile 2008 al 29.10.2012 è stato assegnato alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, occupandosi, anche, di grosse indagini e processi sulla penetrazione nella città di Roma della criminalità calabrese e campana. Nel 2012 il Csm lo ha nominato procuratore aggiunto di Catanzaro. Nella Procura del capoluogo calabrese Bombardieri, oltre a essere delegato per i reati di terrorismo, è stato coordinatore del settore dei reati contro la pubblica amministrazione e, per la Dda, dell'area tirrenica della Calabria, occupandosi di molte operazioni che hanno riguardato il territorio lametino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA