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Bari - Un minuto di silenzio è stato dedicato a Cocò e Domenico, i due bambini uccisi dalle cosche mafiose a Cassano Jonio (Cosenza) ed a Palagiano (Taranto), nella Quarta Conferenza nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza che si è aperta oggi a Bari. Al ricordo dei due bambini sono stati dedicati i lavori della Conferenza, organizzata dal Ministero delle Politiche sociali, alla quale partecipano esperti e rappresentanti delle istituzioni per parlare, oggi e domani, dei problemi dell’infanzia.

Intrieri, inviterò Emiliano a tavolo istituzionale 

"Aprendo i lavori a Bari dell'odierna Conferenza nazionale per l'infanzia e l'adolescenza il sindaco Emiliano ha voluto ricordare il piccolo Cocò nato in una famiglia aderente alla criminalità il quale ha pagato con la vita tale ambiente familiare criminogeno". Lo afferma, in una dichiarazione, Marilina Intrieri, Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Calabria. "Sono intervenuta nel gruppo di lavoro sull'affido - aggiunge - e ho informato l'assemblea sugli oltre 20 provvedimenti ex art 333 che il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria ha sinora assunto, a tutela di minori appartenenti a famiglie mafiose. Tali strumenti che l'Ordinamento prevede vengono assunti nell'interesse minorile quando viene meno il dovere genitoriale di educare i figli nello spirito degli ideali proclamato nella dalla carta delle Nazioni unite". "Poiché la mafia è endogena alla Calabria ma estesa in tutta Italia - conclude Intrieri - inviterò al più presto Emiliano ad un tavolo istituzionale che convocherò appositamente a Reggio Calabria con la giustizia minorile e i Garanti per l'infanzia".

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