
Catanzaro - Creare anche in Calabria le condizioni per fare impresa, offrendo ai giovani le opportunità per restare o tornare. A cominciare da una formazione più vicina alle esigenze delle imprese stesse. Sono gli obiettivi che anche quest'anno ispirano la summer school dell'associazione "L'orodiCalabria", giunta alla terza edizione, che si svolge sotto il patrocinio della Commissione europea. Ad ospitare l'iniziativa sarà Pizzo Calabro (Vibo Valentia), dove dal 27 al 30 agosto docenti delle tre università calabresi e della Luiss, assieme a manager, esperti di marketing e imprenditori animeranno le lezioni per i 24 studenti selezionati tra gli 80 che hanno partecipato al bando, tutti sotto i 27 anni. Come negli anni precedenti i ragazzi partiranno da un'idea imprenditoriale da trasformare in un progetto da presentare ai potenziali investitori. A conclusione della summer school i 4 vincitori potranno accedere ad un periodo di formazione-stage, sul modello dell'esperienza che i loro predecessori hanno potuto fare la scorsa primavera nelle realtà imprenditoriali dell'iconica Silicon Valley. Le quattro giornate, sostengono gli organizzatori, saranno anche l'occasione per un confronto tra imprenditori che già hanno realizzato i loro progetti, in Calabria e anche fuori dalla regione, come "Biofarm, che quest'anno si è aggiudicata il premio L'orodicalabria, che da un agrumento è diventata "una piattaforma nazionale con più di 100 aziende agricole partner in tutta Italia, più di 100mila alberi adottati, oltre 60mila utenti, e che ha prodotto più di tre milioni di euro di ricavi diretti per i piccoli agricoltori della rete". Ad aprire i talk serali, il 27, un dibattito al quale parteciperanno il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Tema il progetto "Right to stay" dell'esecutivo Ue, destinato ai giovani che vogliono costruire il loro futuro nei propri territori.
Nei mesi scorsi l'associazione L'orodicalabria ha costruito un link tra la Commissione europea e i tre atenei della regione: così l'Università della Calabria, l'Università di Catanzaro e quella Mediterranea di Reggio Calabria saranno chiamate a sviluppare un progetto condiviso in collaborazione con l'Unione europea. Se ne parlerà il 28. Saranno presenti i rettori, assieme a Gaetano Quagliariello della Luiss School of Management ed Eugenio Gaudio, presidente della Fondazione Roma Sapienza. La sera successiva, sabato 29 agosto, è in programma un dibattito sy "Semi di Calabria, le storie di chi ha scelto di restare" con Mario Vitale, di Nextalia investment management, e Giuseppe Stigliano, docente di Marketing. La serata finale sarà dedicata ai ragazzi della summer school che presenteranno i loro progetti d'impresa.
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