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Roma - La protesta di autotrasportatori e agricoltori calabresi contro il carovita e il caro carburante si sposta nella Capitale. Nel pomeriggio di oggi, in attesa dell'incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, centinaia di manifestanti provenienti dal Sud Italia, molti dei quali dalla Calabria, hanno raggiunto la zona tra piazza Capranica e Montecitorio per portare all'attenzione del Governo le richieste delle categorie in mobilitazione. La manifestazione si è svolta pacificamente, anche se non sono mancati brevi momenti di tensione.

Nicola Irto, segretario regionale del Partito democratico, è sceso in piazza per esprimere solidarietà ai tanti calabresi arrivati a Roma. Irto ha parlato di una situazione di "disperazione generale", sottolineando che "i cittadini non ce la fanno più". Da qui la domanda rivolta alle istituzioni: "La protesta calabrese è una protesta che interessa all'Italia oppure no?". Il segretario regionale del Pd ha ricordato che le prime mobilitazioni sono partite proprio dalla Calabria, per poi estendersi ad altre aree del Mezzogiorno.

Nei giorni scorsi, si ricorda, la regione ha dovuto fare i conti con disagi legati ai blocchi e alle difficoltà di approvvigionamento di carburante e di alcuni prodotti della grande distribuzione. Situazione poi tornata lentamente alla normalità.

Intanto, per domani è previsto un Tavolo istituzionale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le rappresentanze degli autotrasportatori delle regioni meridionali. All'incontro parteciperà anche Astra, l'Associazione trasportatori calabresi. "L'incontro – si legge in una nota dell'associazione – rappresenterà un'ulteriore occasione di confronto con le istituzioni sulle richieste avanzate dal comparto, con particolare attenzione all'emergenza caro gasolio e alle misure di sostegno alle imprese". Astra ha inoltre confermato che lo stato di agitazione resta in vigore, in attesa di risposte concrete alle istanze avanzate dal settore.

In Calabria proseguono le mobilitazioni: cortei a Lamezia e Cosenza

Nel frattempo, proseguono in Calabria anche i presidi degli agricoltori e le iniziative di protesta degli studenti. Il calendario delle mobilitazioni prevede due appuntamenti nei prossimi giorni anche a Lamezia Terme. La mobilitazione, dunque, prosegue su più fronti: dalla protesta nella Capitale al confronto con il Ministero, fino alle iniziative annunciate sul territorio calabrese, mentre autotrasportatori, agricoltori e studenti chiedono interventi contro il carovita e il rincaro dei carburanti.

  • Giovedì 29 ottobre – Corteo studentesco a Lamezia Terme: la manifestazione, promossa contro il carovita e il riarmo, vedrà studenti e agricoltori uniti nella mobilitazione. Il concentramento è previsto alle 9 davanti gli istituti scolastici per poi spostarsi sul corso Numistrano per un corteo insieme agli agricoltori.
  • Venerdì 30 ottobre – Sciopero generale e corteo regionale a Cosenza - L'appuntamento è fissato alle ore 9 in piazza Loreto, per il corteo regionale nell'ambito dello sciopero generale. Per chi partirà da Lamezia Terme - fanno sapere - è previsto un autobus con partenza alle 8:30 dalla stazione di Lamezia Terme Centrale.

 

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