
Catanzaro - Nella suggestiva cornice del Parco della Biodiversità, Catanzaro ha celebrato la Festa della Repubblica con la solenne cerimonia organizzata dalla Prefettura.
Una celebrazione particolarmente sentita, quest'anno, come ha detto il prefetto, Roberta Ferrandino: “La nostra Repubblica - ha spiegato - è un bene troppo prezioso e tutti siamo chiamati a difenderla e preservarla, è questo il senso delle splendide parole pervenute dal nostro presidente della Repubblica. Il sale della democrazia è anche la discussione ma anche il rispetto e la responsabilità, che deve appartenere a tutti noi. E il nostro impegno - ha proseguito il prefetto Ferrandino - dev'essere sempre quello di coinvolgere sempre di più la cittadinanza affinché tutti possano capire che la democrazia è un valore di noi tutti e che bisogna difenderla anche con la partecipazione a giornate come questa”.
La cerimonia, che si è svolta presso il monumento ai caduti di Nassiriya, ha seguito il classico protocollo, con l'alzabandiera, la deposizione della corona di fiori e la lettura del messaggio del presidente della Repubblica da parte del prefetto Ferrandino. Un momento di apprensione si è registrato quando, probabilmente a causa di un colpo di vento, due aste in metallo con gli stendardi sono caduti sfiorando Ferrandino, che, con pronta ironia, ha commentato: “Potevate perdere un prefetto, forse siete stati sfortunati...”.
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