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Lamezia Terme - La Cgil Catanzaro -Lamezia interviene sul nuovo cda Sacal chiedendo nuovamente maggiori tutele e garanzie per i lavoratori dello scalo lametino. "Abbiamo appena appreso il rinvio del CdA  SACAl convocato per oggi 8 maggio 2017 - affermano - tale situazione ci preoccupa per le gravi conseguenze che il servizio aeroportuale potrebbe subire a partire dal mancato avvio dei lavoratori stagionali, i quali non possono più attendere i tempi della politica e del CdA. Bisogna procedere immediatamente all’assunzione dei lavoratori stagionali per coprire carenze di organico al fine di garantire l’incolumità e la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri.

Pertanto la Cgil pur valutando positivamente l’indicazione di Arturo De Felice, figura di alto profilo istituzionale, quale futuro presidente della SACAL , ribadiamo l’inderogabile necessità di un adeguato piano industriale che deve contenere tre aspetti in particolare: garantire la piena occupazione dei lavoratori; lavoro stabile e a tempo pieno; il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi attualmente fortemente compromessa, tenendo conto dell’opportunità di favorire lo sviluppo dell’intero sistema aeroportuale calabrese attraverso un proficuo utilizzo degli incentivi resi disponibili dall’Unione Europea, da destinare alle compagnie aeree che intenderanno utilizzare gli scali calabresi per nuove rotte  low-cost .

Per tutti questi aspetti - concludono - chiederemo da subito un apposito incontro per affrontare le diverse problematiche e favorire le possibili soluzioni. Qualora non dovessero registrarsi disponibilità in tal senso valuteremo tutte le azioni da mettere in campo per la tutela dei lavoratori e dei cittadini". 

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