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Lamezia Terme - “Il quadro fornito dai numeri contenuti nel rapporto Svimez può essere definito, senz'altro, positivo ed incoraggiante; lo è per quanto riguarda l'economia calabrese nel suo complesso e lo è ancor di più per l'agricoltura e l'agroalimentare”. L'osservazione è della Confagricoltura regionale, che in una nota commenta così i dati Svimez: “Quei numeri, ed in particolare la crescita del 7,9%, non fanno altro che confermarci quanto da tempo, come organizzazione di rappresentanza, affermiamo e cioè che questa regione ha nella sua disponibilità una straordinaria ed impareggiabile risorsa, sostenerla adeguatamente può riservare grandi sorprese sotto il profilo economico ed occupazionale”.

“Dal 2015 al 2017 – prosegue - i risultati ottenuti dalle aziende agricole sono straordinari e lo sono ancor di più se si tiene in considerazione il peso e gli effetti di una crisi economica che ci ha messo a durissima prova; grazie al sacrificio ed alla volontà delle imprese l'agricoltura non solo ha resistito ma lo ha fatto continuando ad investire, perseguendo una qualità produttiva sempre più apprezzata, innovando e cercando di raggiungere una modernità agricola capace - al contempo -  di mantenere le tradizioni”.  

“I problemi sul tappeto sono ancora molti – aggiunge - ed è in questa prospettiva che Confagricoltura Calabria invita tutti a non crogiolarsi e a non ritenere questi dati positivi come un punto d'arrivo; per quanto ci riguarda essi rappresentano il possibile nuovo ed incoraggiante inizio per un percorso di crescita che deve essere, se possibile, ancor più audace e determinato”.

“Abbiamo davanti a noi – sottolinea - un impegno di non poco conto e cioè portare a compimento il Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020 con il rimanente 70% dei fondi da investire, dobbiamo contribuire a risolvere il problema di pagamenti fermi o in estremo ritardo a causa di problemi innanzitutto nazionali, c'è necessità di irrobustire e razionalizzare filiere, è urgente sostenere le aziende nell'accesso al credito ed immaginare un ampio e definitivo progetto di ristrutturazione finanziaria”.

“Senza trascurare – prosegue - l'esigenza, strutturale, di favorire l'export agroalimentare e l'internazionalizzazione del sistema agricolo regionale.

Aggredire questi temi, costruendo e condividendo soluzioni, sarebbe una vera e duratura svolta, quella spinta in avanti di cui c'è bisogno e che potrebbe anche portare ad aumenti a due cifre; Confagricoltura, come sempre,  - conclude la nota -  farà la sua parte con spirito di responsabilità nell'interesse delle imprese rappresentate e della Calabria”.  

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