
Roma - “Prima di parlare di riforma fiscale c’è una condizione imprescindibile per lo sviluppo ed è l’aumento dell’Iva”. È stato questo il messaggio netto e preciso che il Presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli ha lanciato al Governo in occasione dell’Assemblea annuale che si è svolta Roma alla presenza di oltre tremila presenti. La preoccupazione per la crescita delle imprese e quindi per lo sviluppo e per la riforma fiscale, sono stati i temi al centro di un dibattito che ha avuto come interlocutore il vicepremier Di Maio. Il quale, dal canto suo, ha cercato di tranquillizzare soprattutto sulla questione, più volte ribadita del rischio che l’Iva aumenti. “In realtà – informano in una nota - l’aumento dell’Iva causerebbe un impatto negativo sul prodotto interno lordo di 0,4-0,5 punti che porterebbe nel 2020 ad una crescita pari a zero”.
Presenti alla consueta manifestazione annuale della Confederazione il Presidente di Confcommercio Calabria Centrale, Pietro Falbo ed il Direttore Giovanni Ferrarelli. Ed anche dall’area centrale della Calabria dunque è partito un appello rivolto sostanzialmente a chi in questo momento ha in mano il destino ed il futuro del Paese: “È necessario ed importante – ha infatti dichiarato il Presidente Falbo- che anche il nostro territorio contribuisca alla progettualità dell’Associazione di categoria più rappresentativa delle Pmi del nostro Paese. Affrontare la crisi e le nuove sfide si può – ha aggiunto Falbo- se agiamo in un’ottica di sistema e di condivisione. È questa la nostra mission”.
All’Assemblea è giunto anche il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Sostenere e rilanciare la fiducia di famiglie ed imprese – ha detto il Presidente – per incrementare reddito ed occupazione, assicurare stabilità e tutela del risparmio, sollecita un progetto condiviso tra pubblici poteri ed espressioni della società civile, ispirato a criteri di legalità, sostenibilità sociale ed ambientale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA