
Lamezia Terme – I tecnici dell’Arpacal – l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente – ha effettuato sabato e domenica una serie di prelievi nel Tirreno e lungo i corsi d’acqua che sfociano nel mare per verificare la presenza di sostanze inquinanti. Gli operatori hanno agito lungo tutta la costa e sono stati anche a Lamezia Terme, dove si sono soffermati soprattutto lungo i letti dei torrenti prelevando più campioni d’acqua.
Le analisi hanno inoltre rilevato la temperatura più alta delle acque marine del 2026, ovvero di 29 gradi a Torremezzo in provincia di Cosenza: “La temperatura dell’acqua di mare più alta registrata nel 2026 lungo la costa tirrenica calabrese rappresenta anche un’importante occasione di approfondimento scientifico – fanno sapere dall’agenzia - Oltre ai controlli ordinari sulla qualità delle acque di balneazione, Arpacal ha effettuato un campionamento dedicato all’analisi dei nutrienti (azoto, fosforo e altri parametri), utili a comprendere i meccanismi che possono favorire fenomeni di colorazione delle acque e proliferazioni algali. Un monitoraggio che va oltre i controlli previsti dalla normativa, affiancando analisi conoscitive per individuare le possibili cause dei fenomeni osservati e rafforzare la tutela dell’ecosistema marino”.
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