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Amaroni (Catanzaro) - In programma per domenica 26 marzo nella sala consiliare del Comune di Amaroni un convegno di studi sulle bambole quaresimali "Corajisime, caremme e quarantane". L’iniziativa promossa dall’associazione Radici Calabre in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Amaroni il patrocinio di Regione Calabria, vedrà coinvolte delegazioni da altre regioni.

“Ancora oggi - spiegano gli organizzatori - in molti paesi del sud Italia continua o si riscopre questo rito la cui origine si perde nella notte dei tempi. Spesso sono gli anziani custodi di antiche usanze a perpetuarlo, altre volte giovani studiosi organizzati in associazioni o liberi ricercatori si interessano della riscoperta, documentazione e ripristino di questa affascinante tradizione. La bambola quaresima è in sostanza una bambola di pezza che raffigura una donna a lutto e che porta con sé alcuni simboli dello scorrere del tempo (il fuso e la conocchia). Viene sospesa all’esterno delle abitazioni durante i giorni della Quaresima. Elemento essenziale della figura è un’arancia (in altri luoghi una patata o altro) in cui vengono infilzate sette penne di gallina, quante sono le domeniche prima della Pasqua. La bambola assume la funzione di calendario poiché le penne vengono estratte una per volta allo scadere delle settimane”.

Il convegno è legato alla volontà di creare una rete di confronto e di studio intorno al rito della bambola quaresima e sarà l’occasione per delineare il futuro di questa collaborazione. Il primo convegno della serie è stato ospitato in Molise nel 2015, l’anno successivo in Abruzzo. Durante il convegno, con l'ausilio di proiezioni di foto e video, saranno messe in risalto le similitudini e le diversità, caratteristiche e peculiarità che contraddistinguono le bambole quaresima nelle varie regioni. Oltre alla bambola quaresima i relatori porteranno testimonianze relative ad altre tradizioni e riti legati al periodo della Quaresima. Infatti, essendo la natura delle tradizioni popolari sincretica risulta pressoché impossibile considerare un rito disgiunto da altri. Inoltre la scelta della data del convegno è stata pensata come funzionale alla celebrazione di alcuni riti locali corrispondendo al periodo di “mezza Quaresima”. Al termine dei lavori del convegno sarà infatti possibile partecipare al rito locale della “Serrata della vecchia” e ad altre manifestazioni tradizionali.

 

Programma

 

Ore 15:30 inaugurazione  mostra "Paese che vai, Corajisima che trovi"  -Esposizione delle “corajisime” calabresi presso l’Antico Frantoio fam. Ciampa/Albano  (Centro Storico Cittadino)

Ore 16:00: inizio dei lavori del 3^ convegno Nazionale c/o Sala Consiliare Comunale

Saluti del sindaco di Amaroni Luigi Ruggiero

Introduzione: Andrea Bressi, ricercatore ed esponente Ass. Culturale Radici Calabre ( Calabria) –

Presentazione pubblicazione atti Convegno 2^ Edizione: “ Quarantana” – La Festa delle bambole volanti, un rito antico che rinasce.

Relatori:

Andrea Bressi – Calabria

Cristian Pancaro - Libero ricercatore –  Sicilia

Lucia Laterza - Proloco Montescaglioso - Basilicata

Amedeo Carbone – Libero ricercatore- Basilicata

Luigia Cirsone – Vice presidente Associazione Centro Italiano Femminile ( CIF) – Puglia

Giuseppe Trinchese - Libero ricercatore / Proloco Nola - Campania

Angela Cicora – Libera ricercatrice – Molise

Francesco Stoppa - Direttore Centro Antropologico Università  G. D’Annunzio - Abruzzo

Vilma Recchia  -  Compagnia Tradizioni Teatine – Abruzzo

Conclusioni:

Vito Teti – Antropologo  (Unical) – Calabria

Parteciperà ai lavori l’on. Arturo Bova, Presidente Commissione Regionale Antindrangheta

Presenti sindaci, rappresentanti istituzionali e associazioni Calabresi

Andrea Bressi (Ass. Cult. Radici Calabre)

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