
Lamezia Terme – “Nei prossimi giorni ovvieremo alla riduzione della portata idrica che sta interessando la città”. Il presidente della Multiservizi Giuseppe Costanzo, contattato da il Lametino.it spiega come, dopo quanto accaduto lo scorso mese di dicembre, la Sorical abbia nuovamente messo il Comune in mora perché non in regola con i pagamenti.
I rubinetti quasi a secco dopo le 20 di sera, stanno infatti creando innumerevoli disagi alla popolazione. E se la situazione sembrava essersi stabilizzata, in questi ultimi giorni si sono verificate invece ancora altre importanti riduzioni.
Lamezia tra i Comuni morosi
La Sorical era stata comunque chiara già dal 1 dicembre, annunciando sul sito ufficiale di aver deciso di ridurre la portata di fornitura idrica agli Enti che hanno accumulato debiti di importo rilevante. Tra gli scopi, ridurre i costi di gestione del servizio, sensibilizzare i cittadini, ma soprattutto sensibilizzare i Comuni affinchè mettano in campo ogni attività finalizzata all’efficientamento del servizio. Nel calendario dei 29 Comuni morosi pubblicato dalla Sorical compariva infatti anche quello di Lamezia con diffida inviata il 15 novembre 2016, e riduzioni avviate in primis il 1 dicembre e in ultimo lo scorso 7 febbraio. A dicembre si parlava infatti di 10 milioni di euro di bollette non pagate dagli utenti e di un debito nei confronti di Sorical di quasi 7 milioni di euro.
Costanzo: “Non si riesce a incassare quanto dovremmo pagare alla Sorical”
“Il problema – spiega Costanzo – è strutturale. Tra le tariffe che a monte la Sorical ci applica, e quelle a valle che dobbiamo far pagare agli utenti, c’è uno scarto evidente che in sostanza non ci permette di incassare quanto dovremmo invece pagare alla Sorical”. Costanzo fa così presente come oltre alle bollette degli utenti finali, ci sono altri costi imponenti quali la depurazione o la manutenzione dell’impianto idrico e fognario, costi che non permettono ancora all’Ente di mantenere tutto il servizio sotto un profilo economico stabile. E se è vero che l’Aic (autorità idrica calabrese) dovrà rideterminare le tariffe, Costanzo specifica inoltre come “Siamo sempre in contatto con Sorical per capire se si può inoltre attingere ad altri flussi finanziari, anche se è un qualcosa che non può essere sostenibile nel lungo periodo. Ad ogni modo stiamo provvedendo in queste ore con un altro importante pagamento e nel giro di quale giorno dovremmo risolvere il problema della riduzione della portata idrica”.
A.R.
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