Salta al contenuto principale

Ornella-Cuzzupi-Segr.UGL-IStruzione_ce3f0.jpg

Catanzaro - “L’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento importante, che porta con sé la responsabilità di costruire, giorno dopo giorno, una scuola capace di rispondere alle esigenze di studenti, famiglie e territori. A tutto il personale e ai ragazzi in aula rivolgo quindi l’augurio di buon lavoro, con particolare attenzione ai docenti, agli ATA e a chi ogni giorno rende possibile il funzionamento della scuola”. È quanto dichiara Ornella Cuzzupi, Segretario Nazionale UGL Istruzione, che guarda con favore ai progressi compiuti nel settore, tra cui quello della copertura delle cattedre, ma richiama l’attenzione su una questione spinosa d’interesse nazionale. “È innegabile che il lavoro portato avanti dal ministro Valditara abbia prodotto risultati rilevanti. Uno sforzo e una determinazione che gli vanno riconosciuti. Ma oggi non possiamo non guardare a ciò che accade nel quotidiano. I docenti, che dopo anni di studio e sacrifici sono chiamati a lavorare lontano dalla propria residenza e dalle famiglie, devono fare i conti con un ostacolo enorme: il costo della casa. Con gli affitti richiesti, troppo spesso inconciliabili con lo stipendio, accettare una cattedra può rivelarsi economicamente insostenibile”.

Il rischio, secondo Cuzzupi, è che si apra una drammatica contraddizione: “Coprire una cattedra e non riuscire a renderla operativa perché il docente non può permettersi di vivere nella città dove è stato assegnato. È una questione che riguarda sì la scuola, ma che non può essere affrontata soltanto dal Ministero dell’Istruzione. Serve l’intero Governo”. Da qui il richiamo al Piano Casa per il personale scolastico fuori sede, una proposta che UGL Istruzione ha sostenuto con forza già da tempo e sulla quale la stessa Cuzzupi aveva sollecitato con vigore interventi strutturali, anche attraverso il coinvolgimento delle realtà territoriali e l’individuazione di alloggi a canone calmierato. Una posizione che ha trovato attenzione nel percorso avviato dal Governo e che lo stesso ministro Valditara ha pubblicamente richiamato. “Non rivendichiamo una battaglia di parte – sottolinea Cuzzupi – ma la concretezza di una proposta avanzata per affrontare un problema evidente. È per questo che chiediamo un deciso salto di qualità per il Piano Casa, affinché diventi una misura concreta e adeguata alle dimensioni del fenomeno. Nel maggio scorso abbiamo considerato positivamente il percorso avviato dal ministro Valditara, in quanto rappresentava un risultato del confronto serio e responsabile che abbiamo sempre ricercato. Ora occorre dare piena attuazione a quell’indirizzo. Si trasformi quindi il Piano Casa per il personale scolastico in una risposta strutturale e realizzabile in tempi rapidi. È un investimento sulla scuola, sul personale e, soprattutto, sulla qualità del servizio offerto ai nostri ragazzi”.

C’è poi un altro capitolo da non trascurare: quello dell’edilizia scolastica. “I lavoratori della scuola e gli studenti sono chiamati ogni giorno a vivere in strutture che, in molti casi, hanno bisogno di essere ammodernate e adeguate. Su questo occorre un impegno ancora più forte che non può e non deve esaurirsi con i fondi del PNRR, ma deve tradursi anche in accordi specifici, tra Esecutivo ed Enti Locali, finalizzati alla riqualificazione continua e programmata del patrimonio scolastico. Sono obiettivi impegnativi, ma raggiungibili se tutti fanno la propria parte. La scuola deve essere davvero al centro dell’attenzione: è lì che si formano le donne e gli uomini del domani e si determina il Paese che saremo”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.