
Catanzaro - Su proposta dell’assessore allo Sport, Eulalia Micheli, la Giunta della Regione Calabria nella seduta odierna, ha approvato l’atto di indirizzo per dare avvio alla candidatura della Regione al titolo di “ACES European Region of Sport 2028” nell’ambito di una strategia più ampia che punta alla valorizzazione dello sport come leva di benessere, inclusione sociale, coesione territoriale e sviluppo turistico.
La Giunta della Regione Calabria su proposta congiunta del presidente Roberto Occhiuto e dell’assessore al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, ha approvato il disegno di legge che modifica e integra la Legge regionale n. 34 del 7 agosto 2018 in materia di classificazione delle strutture ricettive extralberghiere. La principale novità riguarda l’introduzione e la regolamentazione delle cosiddette “strutture ricettive innovative”, nuove forme di ospitalità immerse nella natura e realizzate attraverso manufatti amovibili, pensate per rispondere alla crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile.
L’intervento mira a colmare il vuoto normativo esistente sulle nuove forme di ospitalità, favorendo al contempo la lotta all’abusivismo, il monitoraggio dei flussi turistici e il corretto adempimento degli obblighi fiscali. L’obiettivo è sostenere un’offerta turistica sempre più orientata alla natura e all’autenticità, creando nuove opportunità per gli operatori del settore nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Deliberati, poi, altri due atti dell’assessore Calabrese. Con uno è stato stabilito di incrementare di 40 milioni di euro la dotazione finanziaria del Fondo “Tecnologie STEP”, destinato al sostegno e all’attrazione degli investimenti sul territorio regionale.
Le risorse aggiuntive saranno rivolte alle imprese operanti nella regione e saranno suddivise tra due linee di intervento strategiche. In particolare, 25 milioni di euro saranno destinati all’Azione 1.6.1, finalizzata a sostenere gli investimenti nelle tecnologie digitali, nell’innovazione e nello sviluppo delle tecnologie deep tech. I restanti 15 milioni di euro finanzieranno invece gli interventi previsti dall’Azione 2.9.1, che promuove investimenti produttivi legati principalmente alle tecnologie pulite e all’efficienza nell’utilizzo delle risorse. L’iniziativa punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, favorendo l’adozione di tecnologie avanzate e sostenibili e creando condizioni favorevoli per l’attrazione di nuovi investimenti. Con la stessa delibera stato approvato lo schema di addendum all’Accordo di finanziamento tra Regione Calabria e Fincalabra.
Con l’altro provvedimento è stato deliberato lo schema di Accordo di sviluppo tra la Regione Calabria, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Campania, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Invitalia) e Hitachi, definendo condizioni, impegni e quota di cofinanziamento per un importo di oltre 300 mila euro. Nel corso della riunione la Giunta ha condiviso la proposta dell’assessore Calabrese per la costituzione – quando sarà il momento – di parte civile della Regione Calabria in merito alla vicenda che ha portato all’arresto del sindacalista reggino, accusato di aver esercitato pressioni nei confronti dell’azienda Hitachi per favorire l’assunzione di persone da lui segnalate. Via libera anche ad altre tre proposte deliberative dell’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro.
Approvati gli obiettivi e le misure di conservazione dei siti Natura 2000, elaborati in stretta collaborazione con i soggetti gestori delle aree interessate. Il provvedimento rappresenta un importante aggiornamento del quadro di tutela ambientale e consente di superare le criticità emerse nell’attuazione delle precedenti misure, rendendo più efficace e coerente la gestione dei siti sotto il profilo della conservazione della biodiversità e della tutela degli habitat e delle specie di interesse comunitario. La revisione degli obiettivi e delle misure di conservazione è stata condotta sulla base della metodologia condivisa a livello nazionale dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica con le Regioni e le Province autonome, in conformità ai criteri e ai parametri definiti dalla Commissione europea. Il lavoro di aggiornamento ha consentito di adeguare gli strumenti di gestione alle più recenti indicazioni tecnico-scientifiche e normative, garantendo al contempo una maggiore uniformità nell’applicazione delle disposizioni previste dalla Rete Natura 2000.
Deliberato, poi, l’atto di indirizzo per la programmazione di risorse finanziarie da destinare al potenziamento dei presìdi di legalità sul territorio regionale. Per la Regione si tratta di un obiettivo strategico che può essere perseguito attraverso la programmazione del Fsc 2021-2027, nell’ambito della misura che sostiene interventi di infrastrutturazione e riqualificazione a uso civile di edifici e spazi pubblici destinati a ospitare servizi e attività di interesse collettivo. L’Esecutivo ha anche stabilito alcune modifiche e integrazioni al Piano di valorizzazione dei beni confiscati con l’obiettivo di dare un ulteriore impulso alla valorizzazione degli immobili confiscati, andando a finanziare interventi aggiuntivi rispetto a quelli selezionati con il Piano di settore, approvato con la precedente deliberazione n. 574/2024. Con la stessa delibera sono stati disposti contributi per sostenere la gestione dei beni confiscati già assegnati agli Enti del Terzo Settore e che operano sul territorio regionale. In materia economica, su indicazione dell’assessore, Marcello Minenna, è stato, infine, approvato il bilancio di previsione 2026-2028 del Parco naturale regionale delle Serre.
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