
Roma - L'ondata di maltempo che ha investito in queste ultime ore la Sicilia e la Calabria, fa salire ad oltre 400 milioni il bilancio dei danni stilato dalla Coldiretti nelle campagne, in un inverno anomalo che ha portato precipitazioni violente, neve, gelo e vento. E questo soprattutto nel centro sud Italia e nelle isole, dove sono andati distrutti interi raccolti di ortaggi invernali, abbattute serre con piante da frutta come agrumi e viti crollate sotto il peso della neve; per non parlare poi della strage di animali dove è crollata del 50% la produzione di latte nelle mucche e pecore stressate dal freddo. In particolare alla Coldiretti risultano pescheti, ortaggi e agrumi allagati in Sicilia con molte aziende isolate, mentre in Calabria interi campi di finocchi sono finiti sott'acqua e si contano danni ingenti a insalate e agrumi sbattuti a terra per venti forti; a Crotone e a Lamezia terme risultano sommerse anche le fragole in pieno campo e raffiche di vento hanno scoperchiato serre su colture orticole e fiori. Smottamenti nei terreni con ortaggi nella zona del catanese e sempre nella fascia etnea, continua la Coldiretti, si temono danni all'apparato radicale degli agrumi ma difficoltà si registrano anche per le aziende che trasformano la produzione costrette a rallentare il lavoro con forti ritardi nelle consegne.
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