Salta al contenuto principale

stazione-2-Lamezia-terme-centrale-2016.jpg

Lamezia Terme – “Siamo un gruppo di cittadini pendolari della città di Lamezia Terme che vivono purtroppo un disagio ormai diventato insostenibile. Dopo anni di lotta e denuncia di situazioni veramente paradossali finalmente abbiamo visto la linea diretta Lamezia-Crotone che ha risollevato notevolmente le sorti di noi pendolari offrendoci la possibilità di fare un viaggio decoroso. Purtroppo però - proseguono - ancora oggi i treni che collegano la città di Lamezia Terme alla stazione di Catanzaro Lido, snodo ferroviario per la fascia ionica, sono soltanto due (07.06 - 09.05) e risultano improponibili per raggiungere i vari luoghi di lavoro/studio dislocati nel territorio di Catanzaro o Crotone”.

L’appello arriva da un gruppo di pendolari lametini che hanno anche organizzato una raccolta firme per presentare su carta i loro quotidiani problemi a Trenitalia. Disagi nei collegamenti, ritardi, soluzioni sostitutive non adeguate. Problematiche che loro, costretti a spostarsi sulla fascia jonica per questioni lavorative, affrontano ogni giorno. Le loro richieste sono state avanzate più volte ma senza risultati: “Abbiamo chiesto svariate volte, - scrivono - interpellando anche le autorità civili della nostra città, di ripristinare il treno delle 06.29 che si avvicinava alle richieste e alle esigenze di tutti i viaggiatori oppure di anticipare il treno delle 07.06 (regionale 3773) ma senza ottenere alcun risultato”.

Le loro richieste, però, sono rimaste inascoltate: “La Direzione Generale della Calabria di Trenitalia, infatti, - proseguono nella lettera - non si è mai preoccupata di inviare un delegato per potere visionare personalmente le difficoltà di viaggio presenti sulle varie linee di percorrenza della Calabria. L'orario dei treni viene affidato a del personale che non ha nessuna visione chiara della situazione e proprio per questo gli orari dei treni risultano poco logici e per nulla funzionali. Nel momento del cambio dell'orario, infatti, si dovrebbe tener conto di tutte le esigenze dei viaggiatori in modo da creare coincidenze funzionali. A volte capita, infatti, che per soli 5 minuti non si possa usufruire di un determinato treno! Questa mail di denuncia non ha come oggetto soltanto l'orario dei treni ma si riferisce ad una situazione ancora più grave. Da circa due settimane (precisamente nei giorni 7-8-9 novembre e nella giornata di ieri 14 novembre) i treni arrivati a Catanzaro Lido non hanno proseguito più per Lamezia Terme o addirittura, come nella giornata di lunedì 7 novembre, non è partito il treno da Lamezia ma un autobus sostitutivo arrivato con notevole ritardo e quindi con conseguente arrivo a Crotone alle ore 09.20 invece che alle 08.32”.

Oltre ai ritardi, e gli orari che non rispettano le coincidenze, i pendolari devono far fronte anche alla problematica degli autobus sostitutivi, “mezzi fatiscenti”, come denunciano. E non solo: un treno regionale, infatti, “è stato sostituito, arrivato a Catanzaro Lido, da una sorta di "pulmino con soli 19 posti" lasciando alla stazione metà dei passeggeri”. Una problematica che non sarebbe più eccezione “ma sta diventando una regola per determinate fasce orarie”. La domanda che si pongono i pendolari, infine, è “Fino a quando ci lascerete in questa situazione?". 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.