
Catanzaro - In merito alla legge approvata dal Consiglio di Stato dell’Unione Europea che era stata proposta dal Parlamento europeo per vietare, a partire dal 2021, la vendita di alcuni prodotti di plastica usa e getta come posate piatti da picnic, cannucce monouso, cotton fioc e bastoncini di plastica per palloncini, interviene esprimendo soddisfazione, L’Adoc regionale Calabria. La direttiva stabilisce, inoltre, spiegano dall’Adoc, un obiettivo di raccolta del 90 per cento per le bottiglie di plastica entro il 2019, attraverso l’introduzione di sistemi di cauzione-deposito, simili a quelli già previsti per il vetro.
“Ecco perché – affermano - sosteniamo ed apprezziamo La Commissione che ha fatto una mossa importante: via a tutti quei prodotti in plastica che stanno soffocando il pianeta. Via i prodotti usa-e-getta imbottiti di Pet. Via i micidiali cotton fioc. Tutti materiali che contribuiscono per oltre l’80 per cento ad accumulare i rifiuti in mare e sulle spiagge. I Paesi dell’Unione dovranno inoltre raccogliere e riciclare il 90 per cento della plastica utilizzata, con un risparmio per i consumatori di circa 6,5 miliardi di euro. È un segnale da raccogliere e capitalizzare, soprattutto dovrà essere colto dalla nostra Regione Calabria in quanto è chiamata a tutelare i suoi incantevoli 800 km di spiaggia”.
“Occorre consapevolizzare - commentano ancora - che nel mondo le materie plastiche rappresentano l’85% dei rifiuti marini. Qui il pericolo più emergente. Infatti, Sotto forma di microplastica sono presenti anche nell’aria, nell’acqua e nel cibo che raggiungono perciò i nostri polmoni e le nostre tavole, con effetti ancora sconosciuti per la nostra salute”.
L’Adoc, come associazione dei consumatori “intende partecipare, a tutela dei propri consumatori calabresi, a questa battaglia, e chiama tutti alla responsabilità rilanciando, in modo forte e chiaro, la lotta ad uno spreco enorme che facciamo ogni giorno: dobbiamo ridurre il consumo di plastica. Salverei il pianeta, ridurremo i costi, lasceremo un mondo migliore alle future generazioni. Questa è la parola d’ordine. Qualcosa che possiamo davvero fare tutti, ovunque, quotidianamente, e senza grandi sforzi. Non abbiamo più bisogno di racconti, di immagini, di allarmi, di analisi scientifiche. Sappiamo bene quanto la plastica ci invade, anche inutilmente, e quanto sia entrata nel nostro quotidiano, prima con prepotenza, e poi con la nostra solita arrendevolezza di persone poco responsabili. Non aspettiamo il 2021, per abolire tutte le stoviglie e oggetti vari di plastica. Possiamo farlo ora e subito!”. Questo è l’appello del presidente Adoc Regione Calabria Marilina Pizzonia.
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