Roma – E’ la Calabria la regione con il numero più alto di sequestri in materia di ecoreati. A due anni dall’approvazione della legge infatti, Legambiente fa il punto sulla sua applicazione attraverso storie e numeri raccolti in un dossier presentato questa mattina a Roma. Ne hanno discusso oggi insieme alla presidente e al direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni e Stefano Ciafani, tra gli altri, Pietro Grasso, presidente del Senato della Repubblica, Andrea Orlando, ministro della Giustizia.

Entrando nello specifico dei dati sull’azione repressiva svolta nel 2016 dalle forze di polizia, sul fronte dei delitti contestati, sono 143 i casi di inquinamento ambientale, 13 quelli di disastro ambientale, 6 quelli di impedimento di controllo, 5 i delitti colposi contro l'ambiente, 3 quelli di omessa bonifica e 3 i casi di aggravanti per morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale.
La Campania è la prima regione per il numero (70) di ecoreati contestati. La Sardegna è la regione con il maggior numero di denunciati (126), mentre l’Abruzzo per il numero più alto di aziende coinvolte (16). Il maggior numero di arresti è stato compiuto in Puglia (14), il numero più alto di sequestri in Calabria (43).

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