
Lamezia Terme - Sbucano all’improvviso in mezzo alla strada costringendo gli automobilisti a brusche frenate. Stiamo parlando dei cinghiali che, sempre con più frequenza, vengono avvistati (anche di giorno) tra le strade dell’hinterland lametino. Diversi i casi che ci sono stati segnalati tra i comuni di Decollatura, Soveria Mannelli, Motta Santa Lucia, Conflenti ma anche Cortale, Pianopoli e altri paesi dell’hinterland lametino dove è anche capitato che gli automobilisti alla guida, trovandoseli di fronte all’improvviso, sono andati fuori strada, per fortuna senza gravi conseguenze.
VIDEO
Spesso a caccia di cibo, i grossi animali selvatici si aggirano ormai non solo tra i boschi ma anche sulle strade frequentate da automobilisti e pedoni. Un pericolo concreto che preoccupa i cittadini che ogni giorno rischiano di imbattersi in un cinghiale. Non solo danni nei campi e nei terreni coltivati, quindi, ma questi ungulati di grossa taglia rischiano davvero di compromettere la sicurezza provocando anche gravi danneggiamenti ai veicoli. Un fenomeno che inizia a destare paura e preoccupazione in quanto, gli animali, sono anche arrivati nei centri cittadini, tanto che qualcuno li ha avvistati aggirarsi per le strade principali di Decollatura.
Diversi i residente delle zone di montagna che hanno segnalato la questione anche alle autorità preposte per tentare di risolvere il problema che è diventato quasi la quotidianità per i cittadini del Reventino. Diversi i casi di incidenti, quindi, provocati dai grossi animali che oltre a danneggiare le auto potrebbero causare ben più gravi conseguenze. Sul posto, in queste circostanze, oltre alle forze dell’ordine interviene anche il servizio veterinario dell’Asp, per constatare il decesso, e il Comune per occuparsi della rimozione della carcassa. Si tratta di un migliaio di esemplari che si aggirano sulle strade e nei boschi di tutto il territorio lametino e si moltiplicano di anno in anno, infatti, ci sono anche molte femmine adulte incinte le cui gravidanze di un cinghiale dura circa quattro mesi e le nascite si concentrano proprio in primavera e alla fine dell'estate.
R.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA