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San Pietro a Maida - Il Comune di San Pietro a Maida, uno degli enti che ancora non ha proceduto a proroga dei contratti per gli ex LSU-LPU. I 9 lavoratori hanno deciso di sottoscrivere una lettera aperta al Presidente della Regione Calabria, dichiarando inoltre lo stato di agitazione. Di seguito riportiamo la lettera.

"Noi sottoscritti lavoratori ex LSU – LPU prestiamo attività lavorativa regolarmente da anni presso il Comune di San Pietro a Maida.  Il nostro ente si trova in una situazione di pre-dissesto finanziario, per tale ragione al fine della contrattualizzazione per l’anno in corso, si è dovuti ricorrere ad autorizzazione presso il competente organismo di vigilanza presso il Ministero. 

Nonostante il parere favorevole della COSFEL, purtroppo ad oggi ci ritroviamo tra i pochi Comuni della Calabria il cui Sindaco non ha inteso procedere alla contrattualizzazione disattendendo le direttive della Regione. A ciò si aggiunga il fatto che dal mese di Gennaio non veniamo retribuiti, sebbene quotidianamente prestiamo la nostra attività lavorativa. 

La nostra è divenuta ormai una situazione di disagio e di sofferenza insostenibile non solo per noi, ma anche per le nostre famiglie. Siamo pronti ad intraprendere anche azioni eclatanti per la tutela dei nostri diritti.

Non ci resta che rivolgerci a Lei, signor Presidente, il cui pensiero ad oggi è sempre stato chiaro in merito al superamento del precariato e alla continuità lavorativa della categoria alla quale apparteniamo.Le chiediamo di incontrarci, al fine di poterLE trasmettere un disagio che vivono anche tanti altri nostri colleghi e di poter così assumere i provvedimenti opportuni nei confronti di enti come il nostro, che da tempo hanno ottenuto dalla Regione il trasferimento delle risorse per la nostra retribuzione, ma che non Vi ha ancora provveduto.

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