
Catanzaro - “L’incontro con le OOSS ed Unindustria sull’iter attuativo dell’AIC (Assemblea Idrica Regionale) e le problematiche di Sorical - è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - è stato convocato a seguito di specifica richiesta di alcuni segretari sindacali nel quadro di un confronto che si svolge periodicamente sui temi più rilevanti del governo regionale”.
E’ quanto chiarisce la Giunta Regionale dopo le ultime dichiarazioni del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo.
“Il Sindaco Sergio Abramo – prosegue la nota - ha colto l’occasione per svolgere alcune valutazione gratuite e sbagliate, che sembrano rispondere più a logiche politiche che a problematiche di merito. E’ bene, pertanto puntualizzare che la legge istitutiva dell’AIC è stata approvata dopo anni e anni di ritardo, che appartengono al suo schieramento, e se ancora non si è potuto procedere all’approvazione dello Statuto è proprio per valutare attentamente una serie di emendamenti proposti dai Comuni, in particolare quelli di Lamezia Terme e Reggio Calabria, con i quali è in corso un approfondimento per arrivare alla prossima riunione con una proposta condivisa. Altrettanto sbagliata è l’affermazione del sindaco Sergio Abramo sull’esercizio della sua funzione come presidente pro tempore dell’AIC".
"Abramo ha solo un compito, e cioè quello di presiedere nella qualità di Sindaco del comune capoluogo di regione, la seduta di insediamento dell’AIC per gli adempimenti di legge: approvazione Statuto ed elezione Presidente. Peraltro, nelle more, esiste un’Autorità Idrica facente funzione, come definita dall’art. 21 della legge istitutiva.
In merito al rapporto tra la Giunta regionale e i Sindaci, il sindaco Sergio Abramo ha preso una cantonata. Il Comune di Catanzaro è la testimonianza diretta dell’attenzione della Giunta regionale e dei finanziamenti attribuiti. Salvo che non ritiene di dover smentire quanto dichiarato i mesi scorsi. Più in generale i Comuni calabresi, nei tra anni trascorsi, sono passati dall’assenza di finanziamenti a una mole di interventi programmati tali da necessitare di supporti organizzativi per la presentazione degli elaborati o per a partecipazione ai bandi”.
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