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Lamezia Terme - Parte da Curinga il Global Migrant Day che dal 17 al 19 dicembre racconterà vite e speranze di due generazioni che vivono la migrazione come su un binario prospettico tra partenze e arrivi.

L´immigrazione che fa rima con accoglienza e l´emigrazione che si racconta nell´abbandono della propria terra e nel coraggio di andare per inseguire la dignità negata. Connessioni e distanze, la Calabria snodo per l´approdo e per le partenze al centro di tre giorni di dibattito dove le giovani generazioni si confronteranno con il racconto della scelta ma anche con il vissuto quotidiano, fatto non solo di difficoltà ma anche di quotidiana normalità.

Una lettura globale che pone l´accento sulle dinamiche sociali dell´accoglienza e dei servizi alla luce di un impegno territoriale forte che mette insieme Enti pubblici, esperti, cittadini, associazioni e studenti.

Di seguito il programma del Global Migrant Day che si chiuderà al Teatro Umberto di Lamezia Terme lunedí 19 dicembre alle 10.00. All´incontro parteciperanno gli studenti di cinque Istituti superiori lametini: il Liceo classico F. Fiorentino, il liceo scientifico G. Galileo, il liceo T. Campanella, l Istituto Tecnico V. De Fazio.

Si partirà sabato 17 dicembre all’Istituto Marconi di Curinga dalle 10, con l’incontro con le scuole e proiezione video I diritti dei migranti e il confronto tra vecchie e nuove migrazioni. Domenica 18 dicembre, dalle 17, in piazza San Francesco e Corso Garibaldi a Curinga, si terrà un incontro pubblico con Patrizia Giovanna Maiello, vice sindaco di Curinga, rappresentante Sprar UCMC, Antonio Marinaro, responsabile Sprar Curinga, Giuseppe Iemme, operatore integrazione UCMC, don Pino Fazio, parroco di Curinga, testimonianze dirette di migranti ed ex migranti, Sebastiano Granata, ex minatore ed operaio migrante residente a Curinga, Maria Muto, docente migrante. Successivamente ci sarà la proiezione del cortometraggio “Vecchie e nuove migrazioni” e la proiezione di un video sulla Siria e testimonianza. Successivamente si terrà una mostra fotografica sull’argomento e dalle 20 ci sarà la cena sociale, mentre dalle 21, il concerto di Sandro Joyeux. La manifestazione per la giornata di lunedì 19 dicembre si sposterà al teatro Umberto di Lamezia dove vedrà la sua conclusione. Si partirà alle 10 con la proiezione di cortometraggi a tema e a seguire incontro pubblico con Don Giacomo Panizza, Progetto Sud, Edgar Serrano, esperto in geopolitica, Naima Fadil, testimonianza d’immigrazione, Paolo Mascaro, Sindaco di Lamezia Terme. Gli interventi musicali saranno a cura di Mariarosa Sansone, soprano. 

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