
Roma - Il maltempo guasta la "festa" sulle spiagge italiane con gli stabilimenti in lavoro a ritmo ridotto in quasi tutte le regioni. A giugno spiccano Sicilia e Calabria con -40% e -35% di presenze, si salvano solo la Campania e il Veneto con +10 e +5%. A luglio la situazione migliora ma solo 5 regioni registrano il segno positivo: Puglia +15%, Campania e Sicilia +10%, Friuli e Toscana +5%. Male Calabria -30%, Abruzzo -20%, Lazio -15%, Romagna -10%, Basilicata, Liguria e Sardegna -5%, Veneto -3%. A fare il punto il Sindacato Italiano Balneari, che si augura un agosto migliore.
Ancora molti gli stranieri che hanno scelto le spiagge italiane per le vacanze: bene russi, cinesi e americani, diminuiscono gli inglesi e i tedeschi. "Ci auguriamo che agosto inverta la tendenza registrata fino ad oggi - dichiara Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari che associa circa 10.000 imprese ed aderisce alla Fipe Confcommercio - in quanto da sempre è il mese preferito per le vacanze. E proprio l'ultima domenica del mese (il 26) il sindacato ha organizzato su tutte le spiagge italiane la 'Giornata nazionale dei Balneari Italiani', una mobilitazione nazionale dell'intera categoria per la difesa della balneazione del nostro Paese e contro la direttiva Bolkestein".
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