
Cosenza - "Novant'anni non si sentono perché c'è grande voglia di fare ed entusiasmo. Siamo protagonisti dello sviluppo della nostra provincia e della nostra regione e abbiamo raggiunto un traguardo che non appartiene solo agli imprenditori che hanno condiviso la nostra organizzazione, ma a tutto il territorio". La ha detto il presidente degli industriali cosentini, Natale Mazzuca, parlando con i giornalisti a margine dell'assemblea pubblica sul tema "Il nostro futuro comincia 90 anni fa". "Il Patto per la Calabria e il programma 2014/2020 - ha aggiunto Mazzuca - saranno fondamentali per la crescita della nostra regione, ma sarà determinante anche il fattore tempo. La velocità di concretizzazione della programmazione è importante perché veniamo da anni di crisi devastanti per il nostro sistema economico".
Boccia: bisogna intensificare credito di imposta
"Bisogna intensificare il credito di imposta perché il Mezzogiorno può diventare un laboratorio di attrazione di investimenti nel Paese. Potenziare questa misura significa inserirci in una dimensione di fattori premiante per gli investimenti privati nel Mezzogiorno". Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, a margine dell'iniziativa promossa a Cosenza dalla sezione locale dell'organizzazione degli industriali per festeggiare il novantesimo anniversario della sua fondazione, rispondendo ai giornalisti sull'importanza del Decreto legge per il Mezzogiorno in discussione alla Camera. "Occorre anche pensare - ha aggiunto Boccia - alla semplificazione per le imprese, che deve partire dalle Regioni, i cui presidenti devono costituire delle taskforce. Semplificazione che sarebbe molto utile in un momento come quello attuale. Il decreto, inoltre, può aiutare a far risalire l'asticella dell'occupazione se si vuole puntare anche sugli investimenti privati". Un uso intelligente dei fondi strutturali rappresenta nel Mezzogiorno una grande occasione per tutti". Lo ha detto a Cosenza il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. "Lo stesso Sud - ha aggiunto Boccia - deve diventare, a sua volta, una grande occasione per il Paese".

De Vincenti: migliore credito imposta per utilizzo pieno
"Occorre migliorare il credito d'imposta in modo che le imprese del Mezzogiorno lo utilizzino a pieno. Questo servirà a dare una spinta all'economia del Paese". Lo ha detto il ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, in un video messaggio inviato all'assemblea pubblica per i festeggiamenti organizzati in occasione del novantesimo anniversario della fondazione di Confindustria Cosenza. "Sono d'accordo con l'analisi del presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca - ha aggiunto De Vincenti - quando sostiene che occorre sfatare i luoghi comuni che tendono a dipingere la Calabria in negativo. La regione, in realtà, come dice il presidente Mazzuca, ha la determinazione per affrontare e vincere la sfida della crescita economica e sociale. Per questo è necessario un intervento pubblico che non abbia semplicemente l'impronta del sostegno compensativo, monetizzando le diseconomie, ma serva per cambiare la situazione. Ciò che serve, piuttosto, é una strategia complessiva. Dobbiamo fare il modo che venga scaricato a terra tutto il potenziale del Masterplan e del Patto della Calabria. Molte misure previste affrontano il tema delle infrastrutture, del rischio idrogeologico, dello sviluppo con banda ultralarga e del digitale". "La bellezza della Calabria - ha detto ancora il ministro - è una risorsa per lo sviluppo. Stiamo lavorando per attuare politiche strutturali, di ampio respiro, di sostegno all'attività d'impresa. Questo perché, con la ripresa del Mezzogiorno, è possibile la crescita dell'economia dell'intero Paese".
Gentile ad imprese, perseverare su strada onestà
"Il consiglio che rivolgo alle imprese è quello di perseverare sulla strada dell'onestà e del rispetto delle istituzioni perché gli strumenti messi a disposizione dallo Stato per crescere stavolta ci sono davvero". Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonio Gentile, nel suo intervento a Cosenza al convegno per i 90 anni della locale sezione di Confindustria. "Adesso imprese e Regioni - ha aggiunto Gentile - non possono più accampare scuse: devono avere coraggio e fare il loro dovere. E questo é importante soprattutto in Calabria, dove tante imprese che hanno rispettato le leggi e la legalità sono riuscite a rimanere sul mercato. Molte altre che invece hanno scelto la scorciatoia dell'arricchimento facile sono fallite o sono passate in mano alla criminalità".

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