
Lamezia Terme – E’ stata ammessa ai finanziamenti per il miglioramento e l’implementazione della differenziata la città di Lamezia, e con essa anche altri comuni dell’hinterland come Curinga, Girifalco, Filadelfia e l’unione dei Comuni di Monte Contessa.
Il Dipartimento ambiente, infatti, con decreto dirigenziale n.1968 del 15 marzo 2018 ha approvato la graduatoria definitiva dei beneficiari la cui proposta progettuale è stata ammessa al finanziamento, in funzione delle risorse effettivamente disponibili, a seguito dell’esame delle osservazioni ricevute dall’amministrazione regionale in ordine alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie avvenuta lo scorso dicembre 2017.
Sono state approvate, contestualmente, le graduatorie definitive relative alle proposte progettuali per i Comuni con livello di Raccolta Differenziata al 2015 minore del 25% (allegato 4) e alle proposte progettuali per i Comuni con livello di RD al 2015 maggiori del 25% (allegato 5).
“Procede l’impegno della Regione al fianco delle amministrazioni periferiche per il miglioramento del servizio di raccolta differenziata in Calabria - ha dichiarato il Presidente della Regione Mario Oliverio - con la pubblicazione delle graduatorie definitive delle proposte progettuali ammesse a finanziamento nell’ambito dell’avviso rivolto ai comuni con più di 5mila abitanti.
Il lavoro della Commissione ci consente, ad oggi, di trasferire alle amministrazioni comunali dei contesti abitativi calabresi più popolosi importanti risorse che potranno elevare la qualità del sistema attraverso interventi di riorganizzazione e potenziamento dei servizi e dei centri di raccolta e dare, dunque, un impulso concreto ad una sfida di civiltà e di efficientamento promossa anche attraverso il Piano regionale dei rifiuti. L’attenzione al territorio e all’ambiente, per noi prioritaria, produce risultati che possiamo apprezzare anche sotto il profilo quantitativo.
I numeri fin qui ci confortano, nell’ultimo biennio in molti comuni è stata quasi raddoppiata la percentuale di raccolta differenziata, e il raggiungimento dell’obiettivo del 65% è un traguardo possibile anche grazie alle risorse e agli strumenti che la Regione, nell’ambito della programmazione delle risorse europee ha destinato a questo settore così significativo per lo sviluppo dei territori e per le comunità calabresi”.
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