
Lamezia Terme – Le ultime denunce riguardano la Sicilia, ma il fenomeno dell’utilizzo della 104 riguarda soprattutto la Calabria e molte altre regioni del Sud, dove, chi ricorre alla legge, secondo i dati elaborati dal Miur, è il triplo rispetto al nord.
“In Sicilia ci sono dipendenti della Regione che si sono fatti adottare da anziani malati per potere beneficiare della legge 104 per l'assistenza. A denunciarlo è stato qualche giorno fa il presidente della Regione, Nello Musumeci. "E' possibile che su 13mila dipendenti, 2.350 usufruiscano della legge 104?", ha detto Musumeci in conferenza stampa rivolgendosi ai cronisti. Il fenomeno resta però molto diffuso anche in Calabria.

La legge che dal 1992 consente di assentarsi dal lavoro per assistere un familiare malato o disabile oppure perché si è affetti da disabilità grave, concede a determinate categorie di soggetti di usufruire di permessi retribuiti che cambiano a seconda del beneficiario.
L’analisi dei dati del Miur relativa al 2017, elaborata dal portale Tuttoscuola, si è concentrata maggiormente su Calabria e Sicilia. In generale infatti, l’utilizzo della legge 104 nelle richieste di trasferimento, è un fenomeno marginale in tutto il nord: 1%, decimale più, decimale meno.
“Spiccano invece in particolare, tra i trasferimenti interprovinciali, la situazione di Agrigento (su 10 posti disponibili per trasferimenti, tutti e 10 sono andati a maestri che si sono avvalsi della 104, in particolare 3 maestri e 7 maestre), Cosenza (34 su 35), Vibo Valentia (14 su 16), Palermo (53 su 65), Trapani (10 su 12), Ragusa (10 su 13), Messina (17 su 23), Reggio Calabria (24 su 37). E così via. “Il primato – prosegue ancora - in termini percentuali, si è registrato in Calabria con il 79,5% di docenti che hanno fruito della precedenza della 104 (101 su 127, cioè quattro docenti su cinque hanno fruito della 104).

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