
Roma - Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni sarà domani all'inaugurazione della Salerno-Reggio Calabria. Lo ha annunciato il ministro dei trasporti Graziano Delrio durante l'inaugurazione della nuova area di imbarco internazionale E a Fiumicino. Lo stesso Delrio sarà presente all'evento. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni - informa la nota ufficiale di Palazzo Chigi - interverrà alle 16.30 al Castello di Altafiumara a Villa San Giovanni, in occasione della presentazione del completamento dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria.
In merito, il presidente Anas Giovanni Vittorio Armani aveva tenuto a precisare: "Il 22 dicembre non inauguriamo la Salerno Reggio Calabria, la completiamo. Sarà tutta percorribile e la consegniamo insieme a un piano di manutenzione associato, che è un nuovo modo di gestire le infrastrutture" dopo che sono state inaugurate. "Perché la logica è quella di non abbandonare le infrastrutture una volta che sono state inaugurate". Quanto ai cantieri ancora aperti, da Anas si conferma il completamento dell'ultimo grande lavoro relativo al completamento della galleria Laria, mentre proseguiranno i lavori del piano di manutenzione attraverso la presenza di cantieri mobili che verranno chiusi nei momenti dei grandi esodi.
Per completare l’A3, ci sono voluti quasi 40 anni ed è costata, secondo i dati Anas, 7,466 miliardi: era infatti il 1987 quando il governo Craxi stanziò 1.000 miliardi di lire per "lavori di somma urgenza" sulla Sa-Rc che era stata inaugurata nel 1974. Dieci anni dopo, tra il 1996 e il 1997 il governo presieduto da Romano Prodi approvò un piano di lavori su tutto il tracciato dell'A3, stanziando 6.000 miliardi di lire. In base all'esame dei flussi di traffico, il programma di ammodernamento dell'autostrada prevede la realizzazione di tre corsie per ogni senso di marcia solo per i primi 53 km (da Salerno a Sicignano degli Alburni), mentre per il resto dell'autostrada sono previsti l'adeguamento e la messa in sicurezza. Nel 1999, l'Anas bandì le gare per la progettazione e i lavori vengono divisi in ben 77 microlotti che però non sono realizzati contemporaneamente. Il 21 dicembre 2001 viene approvata la Legge Obiettivo n° 443, proposta dal governo Berlusconi che permette all'Anas di riprogettare la cantierizzazione dell'autostrada in macrolotti affidati a un general conctractor per accelerare il programma di ammodernamento. Ma le ultime inchieste contro la gestione Ciucci hanno messo in evidenza i limiti dello strumento del general contractor.
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