
Catanzaro - "Il peggior nemico dell'uomo è l'uomo". In un video pubblicato sui social dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, il capo della Protezione Civile Calabria, Domenico Costarella, si ferma un minuto dalla sua attività per raccontare quello che sta succedendo e che è stato trovato nei vari scenari di incendio. "Sono stati trovati inneschi ritardati - spiega - che sono frutto di menti criminali. Candele, con sopra straccio imbevuto di liquido infiammabile. In alcuni casi abbiamo trovato delle scene incredibili: gatti a cui era stato legato alla coda uno straccio con liquido infiammabile, venivano lanciati nei campi e correndo propagavano incendi. Oppure, bottiglie di vetro vuote con uno stoppino con liquido infiammabile. Noi ricominciamo a lavorare però dobbiamo andare avanti con un cambiamento culturale. Sono cose disumane, purtroppo, il peggior nemico dell’uomo è l’uomo", conclude Costarella.
Dal lametino, al Cosentino intensa l'attività dei Vigili del Fuoco per gli incendi di vegetazione
Prosegue l'ondata di caldo che sta interessando la Calabria, con condizioni meteorologiche che stanno favorendo l'insorgenza e la rapida propagazione di numerosi incendi di vegetazione sull'intero territorio regionale. I Vigili del Fuoco sono impegnati con tutte le risorse disponibili per far fronte alle numerose richieste di soccorso, assicurando prioritariamente la salvaguardia della vita umana, dei beni e del patrimonio boschivo. Nelle ultime 36 ore sono stati espletati oltre 200 interventi per incendi di vegetazione, mentre 26 interventi risultano attualmente in corso. Le aree maggiormente interessate sono distribuite in tutte le province della regione. Tra gli interventi di maggiore rilevanza si segnalano quelli nel Parco Nazionale del Pollino, a Squillace Lido, Sant'Eufemia di Lamezia Terme, Cassano allo Ionio, Acri, dove le fiamme hanno minacciato abitazioni, attività produttive, strutture ricettive e aree boscate, richiedendo un importante dispiegamento di uomini e mezzi, con l'impiego, nei casi più complessi, anche della flotta aerea antincendio dello Stato.

L'attività di soccorso prosegue senza soluzione di continuità, con le sale operative dei Comandi provinciali costantemente impegnate nella gestione delle richieste di intervento e nella rimodulazione del dispositivo di soccorso in funzione dell'evolversi degli scenari operativi con richiami in straordinario di personale libero dal servizio. Le elevate temperature e il vento, previsti anche nelle prossime ore, mantengono elevato il rischio di nuovi inneschi. Si raccomanda pertanto la massima prudenza, evitando comportamenti che possano favorire l'insorgenza di incendi e segnalando tempestivamente eventuali focolai ai numeri di emergenza.
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