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Lamezia Terme - "Lo scorso 25 Settembre un treno Frecciarossa si è trovato davanti i cavi della linea elettrica, travolgendoli, lungo la tratta ferroviaria Nocera Terinese-Falerna-Lamezia Terme ed il traffico ferroviario è rimasto bloccato per diverse ore. Tante sono state le segnalazioni a questa Associazione, da parte degli utenti, circa il disservizio per il ritardo accumulato. Ma, in seguito all’articolo pubblicato ieri dal giornalista Antonio Cannone su “Il Lametino” (l'articolo qui) che ha documentato l’incidente con diverse foto, si è levata ancor di più la preoccupazione degli utenti ferroviari che hanno preso atto dello stato precario in cui potrebbe essere l’intera rete ferroviaria" è quanto afferma in una nota l'avvocato Sergio Tomaino presidente Acu - associazione Consumatori Utenti.

"Come dire, dal disservizio al timore che possano verificarsi incidenti più seri. Dal servizio giornalistico accennato e dalle fotografie pubblicate a supporto, infatti, emerge chiaramente un avanzato stato di usura del traliccio che alla sua base presenta evidenti tracce di ruggine. E’ legittima, quindi, la considerazione che possa non essersi trattato di fortuito incidente ma di un prevedibile evento alla luce della precaria condizione in cui versa il palo che sorreggeva i cavi della linea elettrica -a proposito: è stato sostituito?
Così come legittime sono le preoccupazioni degli utenti, che questa Associazione rappresenta, sullo stato di manutenzione della intera linea ferroviaria italiana, che è gestita e curata della RFI".

"Alla luce di ciò che si è verificato, pertanto, questa Associazione sta preparando un esposto che verrà depositato presso la Procura della Repubblica competente ed inviato anche alla RFI affinché la prima verifichi quanto è accaduto, accertando le cause e le eventuali responsabilità anche in ordine alla mancata o inadeguata manutenzione della linea ferroviaria, ed alla RFI perché trasmetta e renda pubbliche sia la relazione tecnica d’intervento per quanto verificatosi, che i report relativi alla manutenzione ed ai controlli -frequenza, qualità, interventi, riparazioni- eseguiti su tutta la rete ferroviaria italiana, affinché sia garantita all’utenza -che paga il servizio- sia la trasparenza sulla qualità dei treni che, soprattutto, la sicurezza della rete". 

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