
Catanzaro - Sono in corso anche in Calabria le vaccinazioni anti Covid-19 dei cittadini ucraini giunti nelle ultime ore nella nostra regione. Il commissario per l’emergenza Covid, il generale Figliuolo, ha chiesto infatti alle Regioni di "provvedere alla vaccinazione dei cittadini di nazionalità ucraina ospitati in Italia attraverso la generazione dei codici Stp, straniero temporaneamente presente".
Il ministero della Salute ha emanato una circolare ad hoc per le vaccinazioni dei rifugiati disciplinando anche un servizio di tamponi. Il tasso di vaccinati in Ucraina è solo del 35%, una delle percentuali più basse d’Europa. La raccomandazione contenuta nella circolare è quella di offrire la vaccinazione a partire dai 5 anni a chi non è vaccinato o non è in possesso di documentazione che attesti la vaccinazione, comprensiva di richiamo dai 12 anni in poi. In 24 ore sono oltre 3mila gli ucraini arrivati; cifra che segnala un aumento del flusso. "Nei loro occhi - affermano dalla Protezione civile Calabria - leggiamo tanta paura ma anche tanta dignità e desiderio di tornare presto alla normalità. Grazie a tutti i volontari e alle Aziende ospedaliere e sanitarie, con il loro personale medico, infermieristico e amministrativo, per l'instancabile e straordinario lavoro".
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