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di Maria Arcieri.

Conflenti - “Ero felice ma c’era qualcosa che mi mancava. E non sapevo cosa fosse. Andai in vacanza con i miei genitori. Arrivai in un monastero e vidi la grata. In quel momento, capii che lì era il mio posto. Mia madre parlava con le suore e mi chiese se il posto mi piaceva. Le risposi ‘Si, io rimarrò qui!’”. Parole di suor Cristina, clarissa brasiliana che vive con le altre quattro clarisse (Ordine di Santa Chiara) nel monastero di Santa Maria delle Grazie e della Misericordia di Conflenti. Nella suggestiva cornice del Monastero immerso nel verde e nella più totale pace   abbiamo incontrato le clarisse, le suore brasiliane dell’Ordine di Santa Chiara: Suor Gesuina, Suor Cristina, Suor Claudia, Suor Neusa e suor Eucarestia e parlato con don Domenico Cicione Strangis, parroco di Maria Santissima delle Grazie e Responsabile dell’Erigendo complesso inter-parrocchiale di San Benedetto, per conoscere una realtà che emoziona l’animo e rende le persone più umane.

VIDEO

Abbiamo chiesto a Suor Gesuina, responsabile del Monastero, come ha capito che la sua era una vocazione e che il Signore l’aveva scelta. “Avevo sedici anni quando ho iniziato a capire che Dio mi chiamava. Ero con dei giovani nella mia parrocchia e ha chiamato la mia attenzione Gesù Eucarestia. Il gruppo di cui facevo parte era entrato in un monastero e questo mio cammino procedeva in questa direzione. Allora chiesi alle suore come vivevano. E il mio cuore, allora, si è innamorato”.  Per Suor Clara che, invece, da ragazza era una consacrata avvenne che “a 16 anni mi sono allontanata dalla chiesa. Ho studiato, ho lavorato e poi il Signore ha bussato di nuovo al mio cuore e ho capito che mi mancava qualcosa.  Ero felice della vita che conducevo ma c’era un vuoto. Non capivo bene per che cosa Dio mi chiamava. Mi piace molto stare tra le persone, parlare. In seguito, ho capito che era per questa vita che il Signore mi chiamava. Quando mi fermo a pensare capisco che il Signore voleva questa vita per me. Ho una gioia nel cuore che non so spiegare. Prima uscivo andavo in giro con le amiche, ma non ero felice come lo sono oggi”.

Sono cinque clarisse, ti conquista la loro dolcezza, il loro sorriso che emana dai loro occhi che sono spose del Signore, che le ha scelte e che loro sono felici. Suor Eucarestia, Suor Cristina e Suor Neusa, non parlano ancora perfettamente l’italiano ma hanno preso parte al video con i loro sorrisi e la loro dolcezza.

Monastero_di_Conflenti.jpgMonastero di Conflenti

don-Domenico_Cicione_Strangisjpg.jpgDon Domenico Cicione Strangis

Fazenda_da_Esperanca_rifugio_Santa_Maria_della_Bellezza.jpgFazenda da Esperança - Rifugio Santa Maria della Bellezza

Fazenda_da_Esperanca_rifugio_Santa_Maria_della_Bellezza1.jpgFazenda da Esperança - Rifugio Santa Maria della Bellezza

Chiesetta-della-Querciuola.jpgChiesetta della Querciuola

 

 

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