Salta al contenuto principale

intitolazione-cittadella-2019.jpg

Catanzaro - Nell’anno in cui ricorre il quinto centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola, la Regione Calabria ha reso omaggio alla sua figura intitolando la piazza principale della Cittadella regionale (sede della Regione Calabria) al Santo Patrono della Calabria. Con la cerimonia di scopertura della targa, a cui hanno preso parte l'arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini e Padre Gregorio, Generale dell'Ordine dei minimi e il vescovo emerito dell'arcidiocesi di Cosenza, monsignor Salvatore Nunnari, la Regione ha dato seguito alla proposta del 2 aprile scorso (nel giorno della ricorrenza della morte del Santo, avvenuta il 2 aprile 1507) del Governatore Mario Oliverio, approvata dalla Giunta regionale.

VIDEO

“Abbiamo deciso di intestare la piazza principale della Cittadella a San Francesco – ha affermato Oliverio - perché era doveroso che la casa dei calabresi avesse l'ingresso principale intitolato al patrono della Calabria. Questa struttura ospitata tantissimi lavoratori che operano quotidianamente al servizio della nostra terra. Non c'è migliore protettore per loro a San Francesco di Paola. Questa scelta ha un significato – ha aggiunto il governatore -, quella di una Calabria che deve unirsi attorno ai propri valori fondamentali che sono i valori positivi come l'accoglienza e il rispetto per gli altri, valori che non possono e non devono essere offuscati dalle negatività che pure ci sono”. Un forte messaggio all'unità di tutti i Calabresi è stato lanciato nel corso della cerimonia da monsignor Morosini che ha poi proceduto alla benedizione. Di San Francesco protettore degli amministratori in una struttura che “da oggi ha un'anima” ha parlato infine don Gregorio. Alla cerimonia, insieme al governatore Oliverio, erano presenti il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, il presidente del Consiglio comunale di Paola, Graziano Di Natale, il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, consiglieri e assessori regionali tra cui Giuseppe Aieta che ha lavorato a lungo per la realizzazione dell'evento, e tanti sindaci provenienti da tutta la Calabria.

B.M.

san-francesco-20191.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.