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Catanzaro - La Regione Calabria ha partecipato, attraverso una delegazione dell’U.O.A. “Politiche della montagna, foreste, forestazione e difesa del suolo”, al “9th European Civil Protection Forum”, il Forum europeo della protezione civile che si è tenuto a Bruxelles il 3 e 4 novembre scorsi.

Esperti da tutta Europa si sono confrontati su come prepararsi alle crisi e rispondere insieme alle emergenze. Il Forum, infatti, riunisce gli Stati membri dell’UE, gli Stati partecipanti all’UCPM, i partner, i progetti finanziati dall’Unione Europea e il settore privato per presentare soluzioni innovative nella gestione del rischio di catastrofi provenienti da tutta Europa e non solo.

Grazie a 50 stand e numerose sessioni formative, con la rappresentanza di quasi 60 organizzazioni, sono state condivise conoscenze su questioni politiche e operative chiave che contribuiscono a plasmare il futuro della preparazione e della protezione civile.

Professionisti della protezione civile, legislatori, ricercatori, esperti e progetti all’avanguardia per accogliere la sfida “Prepararsi oggi per essere pronti domani”. La delegazione regionale – composta dal dirigente del Settore 3 Raffaele Mangiardi, dal funzionario Marco Angilletti e da Pierpaolo Fusaro del laboratorio LMSV del dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria – ha partecipato al Forum attraverso il progetto “FIRE-SCENE” (Advancing wildfire Civil Protection scenarios into risk planning and governance), un progetto finanziato dall’UE nell’ambito del Meccanismo Unionale di Protezione Civile e coordinato dal Centro di Scienze e delle Tecnologie Forestali della Catalogna (CTFC), con l’obiettivo di migliorare prevenzione, preparazione e governance rispetto ai nuovi scenari di rischio incendi nel Mediterraneo.

Il progetto “FIRE-SCENE”, insieme ai progetti “SparkleFire” e “ODET”, sono stati al centro di uno specifico panel intitolato “Promuovere la gestione integrata del rischio di incendi boschivi: governance e innovazione”, in cui – partendo dai risultati dei tre progetti – si è discusso delle sfide emergenti e delle opportunità legate alla governance del rischio incendi, inclusi partenariati innovativi, strumenti per l’educazione al rischio e il ruolo delle autorità locali nel coinvolgimento dei cittadini.

Sono state inoltre esaminate le prospettive sia dei Paesi tradizionalmente esposti agli incendi sia di quelli che stanno diventando sempre più vulnerabili, evidenziando la necessità di rafforzare lo scambio internazionale di conoscenze per affrontare il crescente rischio di eventi estremi.

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