
Maida - “Questa è un'iniziativa mirata a fare un bilancio dell'attività svolta e degli investimenti fatti nel comparto agricoltura e a sottolineare il ricambio generazionale nel comparto. Al mio insediamento, ci siamo prefissati l'obiettivo di dare spazio a 1000 giovani in agricoltura e ci siamo riusciti. Stiamo lavorando per raddoppiarlo, siamo a oltre 1.100 progetti finanziati per le nuove generazioni. Oggi sono qui una buona parte di questi nuovi imprenditori agricoli, alcuni sono subentrati ai genitori, altri sono partiti da zero. Il settore agroalimentare ha uno spazio importante e segna un dinamismo inedito e particolare, frutto della coniugazione di tradizione e innovazione nei processi produttivi e con lo sguardo volto alle internazionalizzazioni delle produzioni. Abbiamo programmato la copertura degli investimenti al 70%, con una premialità di 50mila euro, immettendo nuove energie e ampliando la platea dei lavoratori. La filiera agroalimentare, produzione e trasformazione, ha ancora grandi spazi, ad esempio quella vitivinicola. Al Vintaly abbiamo avuto un'impennata di adesioni, nell'ortofrutticolo la Calabria si sta affermando insieme a quella dell'olio. C'è tanto da fare ma abbiamo una precisa linea d'azione che sta già dando risultati”. Lo ha affermato il governatore Mario Oliverio a Maida nel corso della manifestazione “La Calabria cambia passo: il ricambio generazionale in agricoltura”.

Prosegue, dunque, lo storytelling del lavoro realizzato dalla Giunta Oliverio nei vari settori della vita amministrativa della Regione Calabria. Dopo l'evento sulla divulgazione dei risultati e dello stato di attuazione del Por Calabria 2014-2020 e del Patto per lo sviluppo della Calabria, la seconda uscita de “La Calabria cambia passo”, questo il titolo delle iniziative itineranti volute dal Governatore, è stato dedicato agli obiettivi centrati nel comparto agroalimentare. L'iniziativa “Il ricambio generazionale in agricoltura” è stata introdotta dal consigliere regionale delegato all'Agricoltura Mauro D'Acri, che ha esposto i risultati e dello stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale della Calabria 2014/2020: “Registriamo un avanzamento finanziario del Psr del 41, 2% con una spesa certificata di 1.089.310.749,33. I risultati raggiunti dalla Regione – ha aggiunto D'Acri riguardano il comparto agricolo nel suo complesso: sostegno agli investimenti, alla ricerca e all'innovazione, valorizzazione delle filiere produttive, tutela della biodiversità, salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio, valorizzazione delle aree montane e svantaggiate, promozione dell'inclusione sociale, formazione degli addetti ai lavori, consulenza alle aziende e via dicendo. A seguire, il dirigente generale del dipartimento Agricoltura e risorse agroalimentari e autorità di gestione del Psr Calabria 2014/2020 Giacomo Giovinazzo ha offerto uno spaccato di quanto è stato fatto e quanto si sta realizzando nell'attuale programmazione dei fondi comunitari, per favorire l'insediamento dei giovani agricoltori calabresi. Nel corso della manifestazione alcuni giovani agricoltori calabresi, che sono stati supportati nel proprio investimento dalle risorse comunitarie, hanno raccontato la propria esperienza. All’evento sono intervenuti inoltre i rappresentanti delle organizzazioni agricole professionali: Franco Aceto per Coldiretti Calabria, Alberto Statti per Confagricoltura, Nicodemo Podella per Cia Calabria, Luigi Iemma per Copagri Calabria e Giuseppe Mangone per Anpa Calabria.
Bruno Mirante
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