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Lamezia Terme - Una risposta straordinaria che va ben oltre i numeri e che conferma il ruolo centrale del volontariato nella tutela del tessuto sociale e sanitario del territorio. L'AVIS di Base di Sant'Eufemia ha archiviato una settimana da incorniciare, dimostrando come la solidarietà possa sposare perfettamente la cultura della prevenzione e la gioia della condivisione sociale.

Dal 14 al 17 del mese - informano dalla sezione provinciale - la sede dell'associazione e i presidi dedicati si sono trasformati in un vero e proprio avamposto della salute. Quattro giornate interamente dedicate alla diagnostica precoce e al benessere, aperte non solo ai donatori abituali – pilastro fondamentale dell'associazione – ma a tutta la cittadinanza. Il bilancio finale è impressionante: ben 268 screening gratuiti effettuati. I cittadini hanno potuto accedere a controlli specialistici approfonditi, ottenendo una mappatura accurata e multidisciplinare del proprio stato di salute grazie alla disponibilità di medici e professionisti che hanno coperto numerose branche: controlli del cavo orale, visite dermatologiche, consulenze nutrizionistiche, valutazioni podologiche e oculistiche, oltre a esami cruciali come PAP TEST e MOC, e screening urologici, endocrinologici e nefrologici.

L’obiettivo primario dell'AVIS di Base Sant'Eufemia è stato quello di promuovere la cultura del benessere, ricordando come uno stile di vita sano e un monitoraggio costante siano i pilastri fondamentali non solo per la vita di ogni individuo, ma anche per garantire l’idoneità alla donazione di sangue, un gesto anonimo e salvavita di cui vi è perennemente bisogno.

La macchina organizzativa, guidata con passione dal presidente dell'Avis di Base di Sant’Eufemia, Carmelo Morgante, e dai volontari della base avisina, ha funzionato in modo impeccabile, garantendo un afflusso ordinato e il massimo rispetto dei tempi di ciascun cittadino. La forte adesione da parte dei "non donatori" ha inoltre rappresentato una preziosa occasione di sensibilizzazione: molti dei presenti, avvicinatisi inizialmente solo per usufruire delle visite, hanno espresso il desiderio di intraprendere il percorso per diventare donatori, colpiti dal clima di accoglienza e dalla profonda serietà dell’associazione.

"La prevenzione è un diritto e un dovere verso noi stessi e verso la comunità", hanno fatto sapere i portavoce dell'associazione a margine dell'evento. "Vedere una partecipazione così massiccia e trasversale ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare su questa strada. Un ringraziamento di cuore va a tutti i medici specialisti che hanno donato il proprio tempo e la propria professionalità e a tutti i volontari AVIS che hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte per rendere possibili queste giornate."

A conclusione del successo della sessione medica, nella serata di sabato 18 l'AVIS di Base Sant'Eufemia ha voluto celebrare questo grande traguardo regalando alla cittadinanza una festa conclusiva indimenticabile, all'insegna del divertimento e della bellezza. La serata si è animata grazie al buon cibo curato da “Il solito posto” e alla trascinante musica dal vivo di Bianca Parisi, che ha fatto da colonna sonora a un momento di forte aggregazione e spensieratezza.

Il momento clou dell'evento è stato un vero e proprio inno all'eleganza: una spettacolare sfilata di abiti da sposa e da cerimonia che ha incantato il pubblico presente. In passerella hanno brillato le splendide creazioni d'alta sartoria curate da Coet Atelier, capaci di catturare gli sguardi e i desideri dell'intera platea. A rendere impeccabile il look delle modelle hanno contribuito due eccellenze locali del settore beauty: le acconciature creative e ricercate della parrucchieria "Dacci un taglio" di Luisa Di Santo e il trucco firmato da Perle (Estetica Avanzata), che ha esaltato i volti con un make-up d'alta classe.

Un successo collettivo di queste proporzioni non sarebbe stato possibile senza una totale sinergia tra il mondo dell'associazionismo e il lungimirante tessuto imprenditoriale locale. L’Avis di Base Sant’Eufemia desidera esprimere il più profondo e sentito ringraziamento a tutti gli imprenditori e alle realtà del territorio che hanno risposto con entusiasmo e generosità all’organizzazione dell’evento.

Con questa straordinaria iniziativa, l'AVIS di Base Sant'Eufemia dimostra ancora una volta che l'attività delle sezioni locali va ben oltre la fondamentale raccolta ematica: significa fare comunità, fare cultura e prendersi cura delle persone a 360 gradi, unendo idealmente salute, solidarietà e bellezza.

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