
Lamezia Terme - A 23 anni dalla morte del Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Pietro Caligiuri, si è svolta una cerimonia di commemorazione in suo ricordo presso il Commissariato di Polizia di Lamezia. Era il 10 maggio del 1996 quando Caligiuri cadde nell’adempimento del dovere, nella piccola frazione di Accaria di Serrastretta, a pochi passi da casa sua, durante un conflitto a fuoco con un malvivente. Pur non essendo in servizio, non esitò ad intervenire, per salvare delle persone da due uomini, padre e figlio che dopo una lite con alcuni vicini, imbracciarono i fucili da caccia e fecero fuoco prima contro le abitazioni circostanti poi presero di mira i passanti. Guidato dal suo spirito di iniziativa ed incurante del pericolo intervenne ma veniva attinto da un colpo che ne causò la morte. Durante la cerimonia è stato ricordato come un poliziotto coraggioso e pronto a rischiare la sua vita per difendere l’incolumità di tutti.

Pietro Caligiuri era nato a Serrastretta il 26 febbraio del 1957. Il 20 giugno 1978 venne assunto in forza nel disciolto Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, frequentando la Scuola di Polizia di Alessandria. Dopo aver prestato giuramento venne assegnato alla DIGOS della Questura di milano dove effettuava servizi di tutela negli anni bui del terrorismo. Viene poi trasferito alla Squadra Volante della Questura di Cosenza e successivamente alla Questura di Catanzaro. Il 20 agosto 1986 venne assegnato al Commissariato lametino. Anche in questo contesto ricordano: “Si evidenzia per il suo attaccamento al lavoro e allo spirito di sacrificio”.
Pietro Caligiuri lasciò la moglie e i due figli, Stefano e Laura. È ricordato da tutti i colleghi del Commissariato che lo hanno conosciuto “come un giovane, generoso, altruista e legato agli affetti familiari”. Nel giorno della sua commorazione i colleghi da quelli più anziani a quelli più giovani, hanno deciso di intitolare la Sezione ANPS di Lamezia Terme a Salvatore Aversa e Pietro Caligiuri.
A presenziare la cerimonia Ornella Spinoso vedova Caligiuri e la figlia, Laura Caligiuri, il Primo Dirigente del Commissariato di Lamezia Terme, Alessandro Tocco, il colonnello Massimo Ribaudo comandante del Gruppo Carabinieri Lamezia, il comandante della compagnia Pietro Tribuzio, i rappresentanti della guardia di finanza e di Anps, Rosario Fusaro in rappresentanza della terna commissariale del Comune. Dopo la celebrazione di una santa messa in suo ricordo è stata deposta anche una corona di fiori al monumento dei caduti del Commissariato di Lamezia, un fascio di fiori presso il cimitero di Accaria dove il poliziotto riposa e un altro al monumeto in suo onore nella piazzetta di Fronti.

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