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Lamezia Terme - Ѐ stato una summa del progetto scolastico “Chiediti se sono felice”, promosso da associazione “Il Dono”, l’evento “Parole Femmine”, realizzato nell’auditorium dell’IC Perri-Pitagora-Don Milani, per premiare il valore, il coraggio, la forza delle donne del nostro territorio. Fortemente voluto dal presidente dell’associazione Alfonso Toscano e da Annamaria Stanganelli, già garante alla Salute della Regione Calabria, l’evento, moderato dalla giornalista Letizia Varano, prende il nome dal titolo del fortunato monologo presentato in estratto dall’attrice e autrice Annalisa Insardà, ultimamente scelta per il ruolo di Natuzza Evolo nell’opera teatrale “Fortunata di Dio” di Andrea Ortis, e ospite speciale dell’incontro insieme a Manuela Olivieri, moglie di Pietro Mennea e presidente della Fondazione Mennea.

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Con i messaggi di saluto pervenuti dall’europarlamentare Giusy Princi, dall’onorevole Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità, da Eulalia Micheli, assessore all’Istruzione, Sport e Politiche Giovanili della Regione Calabria, quelli dal vivo del prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, e del padrone di casa, il dirigente Giuseppe De Vita. A seguire, il toccante discorso scritto dalla giovanissima atleta paralimpica non vedente Alessia Raso, chiamata a leggere in Brail direttamente dal presidente Toscano per fargli da portavoce, e illuminare “anche senza vedere” i molti significati dell’iniziativa.

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Poi i saluti del sindaco Mario Murone, del vescovo Monsignor Serafino Parisi, di Francesca Nardò, funzionaria dell’Ufficio Scolastico Regionale, a fare le veci del Direttore Generale Loredana Giannicola. Quindi gli interventi del questore di Catanzaro Giuseppe Linares, che ha ricordato fra le donne del territorio a cui dedicare la giornata la scomparsa Adele Bruno; quello del questore di Cosenza Antonio Borelli; del vicario del questore di Crotone Lanzaro a fare le veci del questore Renato Panvino; del questore di Vibo Valentia Rodolfo Ruperti; del vicario del questore di Reggio Calabria Antonio Turi – a lungo di stanza a Lamezia – a fare le veci del questore Paolo Sirna; del Procuratore Aggiunto del Tribunale di Latina Luigia Spinelli; del direttore della Scuola allievi agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia Pasquale Ciocca.

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Momento clou dell’incontro la consegna dei premi in ceramica realizzati dai ragazzi autistici dell’associazione Asylos alle donne della Polizia di Stato: a salire sul palco dei premiati Concetta Gangemi, vice questore della Polizia di Stato e dirigente reggente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme; Giulia Ceravolo, vice capo di Gabinetto e portavoce del questore di Catanzaro Linares; Rosalba Stramandino, capo di Gabinetto del questore di Reggio Calabria Sirna; Martina Drago, commissario capo e tecnico psicologa della Polizia di Stato; Paola Fabbris, primo dirigente della Polizia di Stato e capo di Gabinetto del questore di Cosenza Borelli; Antonella Talarico, ispettore della terza Squadra Mobile della questura di Cosenza; Rosetta Brizzi, vice Ispettore in prova della Questura di Vibo Valentia; Maria Giovanna Coccimiglio, sovrintendente della Questura di Vibo Valentia; Rossella Chiappalone, capo di Gabinetto e portavoce del questore di Crotone Panvino; Valentina Cerminara e Patrizia Siciliano, funzionari economico-finanziari della Prefettura di Catanzaro.

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Ancora, Premio “donne straordinarie” alla sociologa Mary Elisabeth Rosanò, a Manuela Olivieri, alle dottoresse Mimma Caloiero e Francesca Falvo, a Maria Raso Catrambone, a Elena Sodano, alle atlete paralimpiche Noemi Canino, Alessia Raso, Anna Barbaro, Miriam Molinaro, alla giovane pianista non vedente Maria Manduca, alla psicologa Angelina Giaquinta, presidente dell’associazione Asylos e madre del giovane Filippo, barbaramente ucciso da mano criminale e donatore di organi, alla sociologa Maila Ricca, a Lisa Pelloia di Civico 25, alla danzatrice Giusi Sbaglio, a Chiara Calamita.

Forte il messaggio di resilienza associato alle donne, di parità e non di uguaglianza – perché, come sottolineato da Insardà, ma anche dal vescovo Parisi, ogni donna ha delle peculiarità e delle potenzialità solo sue, da difendere e valorizzare. Premiati anche tutti i personaggi intervenuti a consegnare i premi, e tutti i dirigenti coinvolti nel progetto – Giuseppe De Vita, Susanna Mustari, Antonella Cerra, Elisabetta Zaccone, Maria Rosaria Russo, Vito Sanzo, Tommaso Bubba. L’incontro è stato concluso dalla performance “Io di te non ho paura” dei giovani danzatori del corpo di ballo SISMO.

Giulia De Sensi

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