
Lamezia Terme - Si è concluso con successo, presso il Polo Liceale “Campanella Fiorentino” di Lamezia Terme, diretto dalla Dott.ssa Susanna Mustari, il percorso triennale di Potenziamento-Orientamento in “Biologia con curvatura biomedica”, finalizzato a rafforzare le competenze scientifiche degli studenti e a orientarli consapevolmente verso gli studi universitari in ambito medico-sanitario.
Dall’anno scolastico 2024/2025, ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, il Polo Liceale lametino è stato inserito nella sperimentazione nazionale relativa alle iniziative di innovazione metodologico-didattica. Il percorso è così passato dalla fase della “curvatura biomedica” a quella della “sperimentazione nazionale”, riconosciuta dal D.M. n. 180 del 5 settembre 2024, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Nel corso del triennio gli studenti hanno approfondito lo studio dei principali apparati e sistemi del corpo umano attraverso un percorso articolato in lezioni teoriche, attività laboratoriali e verifiche periodiche. I nuclei tematici affrontati hanno riguardato l’apparato tegumentario, muscolo-scheletrico e cardiovascolare, il sistema linfatico e sanguigno, l’apparato respiratorio e digerente, il sistema immunitario ed escretore, fino allo studio dell’apparato riproduttore, del sistema endocrino, nervoso e degli organi di senso.
Particolarmente significativa è stata l’esperienza sul campo svolta durante l’anno scolastico 2025/2026, che ha consentito agli studenti di entrare in contatto diretto con importanti realtà sanitarie del territorio.
(Incontro presso la Struttura Operativa Complessa di Medicina del presidio ospedaliero “G. Paolo II” Lamezia Terme)
Il 28 gennaio 2026 gli studenti hanno visitato la Struttura Operativa Complessa di Medicina Interna del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, guidati dalla dott.ssa G. Nesci. L’incontro ha permesso di conoscere l’organizzazione del reparto, l’approccio multidisciplinare alla cura del paziente e l’importanza della presa in carico delle persone affette da patologie complesse.
(Incontro presso l’Unità Operativa Complessa di Pediatria del presidio ospedaliero “G. Paolo II” Lamezia Terme)
Il 23 aprile 2026 i partecipanti hanno visitato l’Unità Operativa Complessa di Pediatria, diretta dalla dott.ssa Mimma Caloiero. L’esperienza ha evidenziato l’attenzione riservata all’umanizzazione delle cure, all’accoglienza dei piccoli pazienti e al supporto delle loro famiglie.
(Incontro presso la U.S.D. Dialisi e Nefrologia del presidio ospedaliero “G. Paolo II” Lamezia)
Il 28 aprile 2026 è stata la volta della S.S.D. di Dialisi e Nefrologia, diretta dal dott. Maurizio Gullo, che ha illustrato agli studenti le attività di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie renali, nonché il percorso assistenziale rivolto ai pazienti nefropatici.
(Incontro presso la Struttura Operativa Complessa di Pneumologia - presidio ospedaliero “G. Paolo II” Lamezia)
Il 18 maggio 2026 gli studenti hanno visitato la Struttura Complessa di Pneumologia, diretta dal dott. Paolo Gambardella, approfondendo le principali attività cliniche e diagnostiche legate alle patologie dell’apparato respiratorio. Particolare interesse ha suscitato la dimostrazione pratica di alcuni esami specialistici, tra cui la spirometria e l’ecografia toracica.
(Incontro presso il Centro Trasfusionale - presidio ospedaliero “G. Paolo II” Lamezia Terme)
Il 26 maggio 2026 il percorso è proseguito presso il Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II”, diretto dal dott. Giorgio Palmieri, dove la dirigente biologa dott.ssa Teresa Cario ha illustrato le attività di raccolta, lavorazione, conservazione e distribuzione del sangue e degli emocomponenti, evidenziando il valore della donazione come gesto di solidarietà e responsabilità civile.
(Incontro presso uno studio medico oculistico di Lamezia)
Il 27 maggio 2026, presso lo studio oculistico del dott. Michele Ferrise, specialista in Oftalmologia, gli studenti hanno potuto osservare moderne metodiche diagnostiche, tra cui tomografie OCT ed ecografie oculari ad alta definizione, approfondendo le più recenti innovazioni nel campo della diagnosi e del trattamento delle patologie oculari.

Il percorso si è concluso il 5 giugno 2026 con un incontro dedicato alla deontologia professionale, tenuto dal vicepresidente dell’Ordine degli Odontoiatri, dott. Nicola Rocca, e dal dott. P. Failla. L’iniziativa ha offerto agli studenti l’opportunità di riflettere sui valori etici, sulla responsabilità professionale e sul rapporto umano che devono guidare l’esercizio della professione medica.
La Dirigente scolastica Susanna Mustari ha espresso un sentito ringraziamento al Presidente dell’Ordine dei Medici, dott. Enzo Ciconte, al Presidente dell’Ordine degli Odontoiatri, dott. Salvatore De Filippo, alla referente del percorso, la dott.ssa Stefania Renne, a tutti i professionisti coinvolti e alle docenti Teresa Colacino, Rossella Ferrise, Paola Magno e Anna Maria Scavelli, quest’ultima, coordinatrice didattica del progetto. Nel suo indirizzo di saluto, la Dirigente Mustari ha sottolineato come la formazione classica costituisca un prezioso fondamento anche per quanti aspirano alla professione medica, poiché educa a coniugare rigore scientifico, capacità critica, profondità umana e rispetto della persona.
Il percorso di Biologia con curvatura biomedica si conferma un’esperienza formativa di alto profilo, in grado di integrare orientamento accademico, maturazione culturale e contatto diretto con le professioni sanitarie, fornendo agli studenti strumenti solidi per delineare con lucidità il proprio cammino.
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