
Lamezia Terme - Ha preso il via al Chiostro Caffè Letterario la mostra "Sorrisi senza limiti" a cura di Damiano Cerra, in collaborazione con la Lucky Friends, associazione sportiva che da cinque anni si dedica all' inclusione nel mondo della disabilità.
Diciassette gli scatti, appositamente elaborati in bianco e nero, in cui i protagonisti sono le ragazze e i ragazzi della Lucky Friends. Il sorriso il punto focale della mostra, sorriso che varia a seconda dei volti ma contraddistinto dalla medesima luce.
"L' idea di questo progetto è nata per caso - ha affermato Cerra, giovane lametino fotografo per passione - vedendo esultare un ragazzo dell'associazione durante una partita di pallavolo. É venuta fuori una bella esperienza di coinvolgimento per i ragazzi, i quali durante il lavoro hanno trascorso bei momenti".
Lavoro che Cerra ha suddiviso in 2 tranche per gruppo all'interno del suo studio. Anche il titolo non è stato scelto a caso, 'senza limiti' sono i sorrisi dei ragazzi, senza limiti la loro energia e il loro entusiasmo nella pratica sportiva.

Un progetto, questo della Lucky Friends, venuto fuori dall'intuizione di un gruppo di genitori, quindi nutrito da spontaneità e voglia di mettersi in gioco insieme: genitori e figli, ma anche fratelli e sorelle. "Abbiamo partecipato a gare nazionali e quest' anno anche ai mondiali - ha raccontato l'allenatrice di ginnastica ritmica e danza delle ragazze Debora Mancuso, nonché anche sorella di un ragazzo della Lucky - Miriam Molinaro rappresenterà l'associazione ad Abu Dhabi".

Integrazione sociale e inclusione non possono rendersi pienamente concrete senza l'interesse dell'intero territorio. La Lucky Friends, che nei precedenti mesi è stata ospitata nei locali di Via del Progresso al Civico Trame, in mancanza di altro spazio, avrà a breve una nuova sede: "Abbiamo partecipato a un bando per l' assegnazione di una struttura - ha spiegato Domenico La Chimea, mister e anche socio fondatore, nonché vice presidente dell’associazione - e grazie alla storicità e ai requisiti del nostro progetto siamo arrivati primi in graduatoria".

La nuova sede è in Via Guzzi, in un ex bene confiscato alla mafia. Un progetto particolare che, per la prima volta, introduce oltre allo sport anche altre materie, fra cui l'informatica, il teatro, curando specificatamente anche l'aspetto psicologico. "La cosa più importante per noi è riuscire a garantire nel tempo un futuro ai nostri ragazzi - ha aggiunto La Chimea - attraverso l'inserimento sociale".
La mostra resterà aperta anche domani, domenica 13 maggio al mattino dalle 10:30 alle 13 e dalle 17:30 alle 21:30. Domenica alle 11:30 in programma anche un “Circle Time” condotto dalle “Mamas Lucky” associazione delle mamme di figli speciali guidata dal presidente Lucia Perri insieme a tutte le associazioni del territorio attive nell’inclusione sociale.
V.D.





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