
Lamezia Terme - Presentato a lavori ultimati e in un momento di festa il progetto "Adottiamo la cappellina della scuola" che nelle ultime settimane ha visto protagonisti alunni, genitori, e insegnanti dell'I.C Perri Pitagora. L'iniziativa, volta a promuovere il rispetto e la tutela dell'ambiente, ha inteso rimettere a nuovo la piccola cappella del parco del Maggiore Perri. Sono stati i bimbi della scuola primaria, classe 1E, ad accorgersi durante i primi giorni di scuola di una parte del luogo da essi abitato, in totale stato di abbandono. La loro curiosità ha spinto le maestre a realizzare una visita all'interno della cappella e infine a restituirle tutti insieme nuova luce.
Un' azione precisa per i piccoli custodi, che mira a sottolineare più temi rilevanti alla loro crescita: la consapevolezza riguardo la realtà circostante, la cittadinanza attiva, le buone pratiche, la comunità e la buona scuola, l'ambiente e il territorio, il riciclo, la valorizzazione dei beni storici e artistici. La cappella sotterranea racchiude in se immagini e secoli di storia, e pare rimandi anche alla Chiesa di San Domenico. Conserva un affresco ancora leggibile, mentre le pareti, attualmente azzurre, lasciano intravedere più intonaci, quindi più restauri.

"Un progetto dalla duplice valenza - ha affermato la rappresentante di classe Rossana Chirumbolo - non solo una valenza ludica, in quanto i bambini hanno lavorato giocando, ma soprattutto una valenza educativa, imparando ad avere rispetto delle cose di tutti. Se diamo valore a qualcosa regaliamo ad essa anche la memoria, e la memoria rimane collettiva". Il progetto nato quest'anno durerà per altri quattro anni, durante i quali si penserà a restituire con studiosi e restauratori la dimensione originaria della cappella e ad attuare una ricerca storica che, non c'é dubbio, interesserà l'intero territorio. Presenti nel cortile le docenti con le loro classi, il vescovo Monsignor Luigi Cantafora e il Commissario Straordinario di Lamezia Terme, il Prefetto Francesco Alecci. Il microfono è passato dapprima ai bimbi, che hanno raccontato la bella esperienza, di seguito la voce alle docenti e alla Dirigente scolastica Teresa Bevilacqua. Infine un ulteriore momento di socializzazione, dopo il taglio del nastro, con un aperitivo preparato dalle mamme.
La proposta, che ha visto concretizzare opere di manutenzione e abbellimento, lavori di pulizia, tinteggiatura, verniciatura, giardinaggio, è stata presa in carico dalle docenti Antonietta Gigliotti e Maria Grazia Muraca, insieme anche ad Iris Barberio, le quali si sono occupate direttamente del ripristino. "Quello che conta non è solo il risultato - ha affermato Antonietta Gigliotti - sebbene il risultato sia stato grande se si pensa allo stato in cui versava in passato la cappella, è bello essere riusciti a formare piccoli cittadini consapevoli, tutto questo grazie anche alla sinergica collaborazione dei genitori".

Un'esperienza di educazione all'impegno e alla bellezza che fa ben sperare, uno sguardo che dal presente, mediante fiori colorati e disegnini affissi ai lati della cappella del Perri Pitagora, si rivolge al futuro. "Nei primi giorni di scuola abbiamo visto questa cappella ma c'erano tante foglie e un ragno bruttissimo che ha fatto paura a tutti. Da grandi vogliamo continuare a contribuire a rendere più bella la nostra città che si chiama Lamezia Terme" leggendo i bimbi della 1E. Infine, due canzoni una dedicata alla Madonna, l'Ave Maria dei piccoli e l'altra dedicata al bene più prezioso: la Pace.
Valeria D’Agostino






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