
Lamezia Terme – Il parco urbano di Savutano è ancora un cantiere aperto. Sarebbero dovuti trascorrere solo 210 giorni dalla consegna dei lavori avvenuta nell’agosto 2016, ma i tempi si sono allungati a dismisura. Per il “Centro giovanile della Multicultura” e per l’area verde attrezzata in località Savutano”, di cui è responsabile la Provincia, un lungo periodo di standby e conclusione dei lavori più volte sbandierate: prima entro marzo 2017 e in ultimo entro il 2018.
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Bruno: “Cercheremo di recuperare risorse e completarlo entro il 2018”
“Il parco di Savutano sta andando avanti, sapendo già che c’erano pochi soldi. Quelli che avevamo li abbiamo spesi e siamo ora in perizia. Stanno per riprendere i lavori, che abbiamo dovuto inevitabilmente interrompere durante la stagione invernale”. Il presidente Bruno rende noto lo stato dei lavori proprio in occasione della consegna di 14 aule all’istituto Da Vinci, e nel parlarne assicura che questa volta i tempi verranno rispettati, nonostante manchi ancora una data precisa: “Dovremmo essere pronti a chiudere. Anche se mancheranno alcuni lavori, cercheremo, nel bilancio 2018, di recuperare delle risorse e completarlo”.
Il comitato cittadino: “Fino ad oggi solo promesse vane”
A febbraio, per lavori fermi causa maltempo, era insorto anche il comitato cittadino della zona che lamentava i continui ritardi per la realizzazione dell’opera. “Sempre a seguito di queste “figuracce” - avevano affermato in una nota stampa - dalla Provincia di Catanzaro hanno comunicato il completamento dei lavori entro il 2018”.
“Situazione incomprensibile ed inaccettabile per i cittadini che da tempo aspettano la realizzazione dell’infrastruttura. Fino ad oggi solo promesse vane e l’enunciazione di cronoprogrammi per la conclusione dei lavori che, a quanto pare, vengono continuamente aggiornati e disattesi. Tante famiglie, giovani e bambini – avevano concluso - aspettano da tempo la realizzazione di un servizio che andrebbe a beneficio dell’intera collettività”.

Il progetto
I lavori, per come annunciato anche dal presidente Bruno, stanno però riprendendo proprio in questi giorni. Si sta cercando di mettere a punto l’ingresso principale, i vari percorsi previsti, l’anfiteatro e l’impianto di irrigazione per un progetto dall’importo complessivo di 500mila euro di cui 375mila per i lavori che sinora sono proceduti a rilento.
Tre diversi ingressi pedonali, posti uno su via Savutano e l’altro su via Arturo Perugini, mentre il terzo dovrà essere l’ingresso principale del Parco. Si sta infatti lavorando per la realizzazione di un teatro verde con una gradinata di calcestruzzo per 300 posti a sedere. Prevista anche un’area giochi per bambini di diverse fasce di età, di circa 400 metri quadri, dotata di giochi e attrezzature ludiche.

Il problema postumo dell’affidamento
Conclusi i lavori, si dovrà infine superare lo scoglio dell’affidamento: “Le Province non hanno più competenze per parchi o strutture sportive – ha ricordato oggi Bruno – quindi dell’affidamento se ne parlerà più in là con l’amministrazione comunale in quanto mi auguro che a Lamezia si possa votare a scadenza di 18 mesi, o altrimenti interloquiremo con i commissari”.
Alessandra Renda


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