
Lamezia Terme - Nasce da una convenzione fra Compagnia delle Opere e Associazione Consumatori Utenti l’iniziativa di respiro regionale finalizzata all’informazione e all’assistenza del cittadino relativamente all’applicazione della legge 3/2012, denominata legge anti-suicidi, che offre una soluzione al sovra-indebitamento di singoli titolari di attività e piccole aziende, ovvero nei casi in cui non sia applicabile la semplice legge antifallimentare. Ciò avverrà attraverso l’apertura di 20 sedi e sportelli su tutto il territorio regionale – una anche a Lamezia, in Piazza della Repubblica – e in collaborazione con tutti gli Ordini professionali interessati.
“Le nostre associazioni – dice il dottor Sergio Camporeale, responsabile CDO – hanno in comune il fatto di mettere al centro della propria azione l’Uomo. L’ACU e la CDO - che nasce all’interno della Dottrina Sociale della Chiesa – si propongono di ricostruire il tessuto sociale e umano del nostro territorio, abbracciando singoli e piccole imprese che attraversano situazioni difficili stabilendo relazioni stabili di ascolto e sostegno tecnico”. “Informeremo i cittadini – aggiunge l’avvocato Sergio Tomaino, presidente regionale ACU – per renderli consapevoli dei propri diritti, e per mettere a loro disposizione una serie di strumenti, in modo da assisterli nei momenti di crisi della loro vita familiare e lavorativa con l’aiuto di persone competenti.” Ciò sarà fondamentale nell’affrontare il problema comune dell’indebitamento, che coinvolge attualmente circa il 70% delle famiglie calabresi, esponendole all’usura: la legge 3/2012, rispondente ad una direttiva Comunitaria del 1996, e ancora scarsamente applicata in Calabria, permette infatti una serie di importanti agevolazioni in questo senso.
Lo sportello garantirà una prima consulenza gratuita ai cittadini interessati per valutarne i requisiti, quindi sarà possibile stilare un piano di dilazione e rateizzazione del debito, in un percorso guidato dall’aiuto di un professionista nominato da un giudice che ne stabilirà la durata, la quale potrà essere anche decennale. Inoltre, se tutto si svolgerà in maniera regolare, ovvero se il cittadino dimostrerà di voler realmente ottemperare al pagamento del debito, sarà possibile una cancellazione dello stesso anche fino al 50/60%, e inoltre la sospensione di procedure di pignoramento già in atto, eventualmente dietro la concordata cessione di beni. La legge comprende casi di insolvenza nei confronti di banche, fornitori, Equitalia. Per accedere al percorso sarà sufficiente presentare semplice istanza in marca da bollo – da 98 e 27 euro – anche senza la mediazione di un avvocato. Inoltre bisognerà sostenere contenute spese per il compenso del consulente tecnico nominato. “A causa della mancata conoscenza di questa grande possibilità non ci sono ancora grossi precedenti nei nostri tribunali, ma si tratta di una grande opportunità per il piccolo imprenditore.” conclude l’avvocato Carmela Germanò, responsabile legale di work sharing & developement, società di servizi di CDO Calabria.
Giulia De Sensi
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