
Lamezia Terme - "E' una struttura bella, uno spazio importante per la città e per il centro storico, ma chiediamo al Comune di vigilare per non rendere vano quanto fino ad oggi realizzato". A parlare così, alcuni residenti della zona dove sorge il Parco della Piedichiusa un'opera, a ridosso del quartiere Sant'Teodoro, che ha visto finalmente la luce dopo anni di fermo dei lavori e che ora rappresenta un fiore all'occhiello per l'intera città e non solo per i residenti.
Quello che si lamenta in particolare, sostengono i cittadini "è intanto l'incivilita di chi frequenta il parco con i cani, i quali lasciano i loro bisogni dappertutto e quand'anche i proprietari li raccolgono, buttano le bustine dentro i contenitori che però rimangono stracolmi. Riteniamo che il Comune dovrebbe dotarli di una busta e poi svuotarli tutti i giorni. I cestini privi di busta non vanno bene. Per noi che abitiamo a ridosso del parco diventa insopportabile il cattivo odore che si sente per giorni e giorni". Accanto a questi problemi di natura igienica, i residenti fanno presente anche questioni ancora più significative come quello di alcune abitazioni fatiscenti che potrebbero addirittura crollare". "Qui - ci dicono - si corre il serio rischio di crolli, basta guardare alcune case per rendersi conto in quali condizioni sono. Il Comune dovrebbe rintracciare i proprietari e obbligarli a metterle in sicurezza o ad abbatterle, come d'altronde è stato già fatto con alcune abitazioni". Inoltre, occorre sottolineare che il parco confina con la scuola elementare don Milani e che di fatto rappresenta un spazio fruibile pure per i tanti alunni. Cura, manutenzione, pulizia igienica e sicurezza, sono quanto chiedono gli abitanti così da garantire la salvaguardia di un bene collettivo sul quale investire per iniziative pubbliche di carattere sociale e culturale.
A.C.




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