
Lamezia Terme – Attivato il PCTO “Medici…in prima linea” nel Liceo Classico-Artistico “F. Fiorentino” a seguito della Convenzione stipulata con l’Ordine dei Medici di Catanzaro per volontà del Dirigente professore Nicolantonio Cutuli e della FS professoressa Nicastri, con il supporto dei tutor dottor A. Crescenzo e professoressa A.M. Scavelli. Con la Legge di Bilancio 145/2019 e successiva nota n.3380 dell’8 febbraio, infatti, il MIUR ha mutato l’acronimo da ASL (Alternanza Scuola-Lavoro) in PCTO (Percorso Competenze Trasversali Orientamento) rivisitando di fatto il significato letterale dell’attività da espletare ed offrendo agli studenti ulteriori opportunità di crescita: l’acquisizione di mirate competenze trasversali ed un orientamento indirizzato a fornire gli strumenti per operare scelte future più consapevoli.
Articolato in 66 ore di attività, il percorso si è caratterizzato non solo per la partecipazione di svariate professionalità, ma anche per un’ulteriore opportunità: la presenza (a rotazione) di più scuole specializzate nella preparazione dei test di Medicina. I docenti coinvolti hanno messo al servizio dei ragazzi la loro esperienza e competenza, attraverso simulazioni guidate ed attività formative ed informative. I partecipanti hanno avuto modo di integrare “trasversalmente” argomenti trattati nelle discipline curriculari sia in campo scientifico (biologia, chimica, matematica, logica) che in campo letterario (cultura generale) e di conoscere contestualmente la struttura delle varie tipologie di test. In continuità con l’attività svolta lo scorso anno si sono avvicendati medici di comprovata professionalità come il dottor S. Di Salvo, Dirigente medico UOC del reparto di Epatologia dell’Azienda Mater Domini di Catanzaro, che ha coinvolto i ragazzi parlando di “Donazioni e Trapianti” e di come la donazione, nelle sue molteplici forme, sia espressione di reciprocità e solidarietà. Il sistema trapianti del nostro Paese, ha evidenziato il dott. Di Salvo, è tra i primi in Europa per qualità degli interventi e sicurezza dei processi: si fonda infatti su principi di gratuità, libertà, consapevolezza, volontarietà e anonimato, trasversali a tutte le tipologie di donazione, a tutela sia del donatore che del ricevente.

Anche il Direttore del reparto di Chirurgia Generale del nosocomio cittadino, dottor M. Tedesco, ha appassionato i ragazzi portandoli virtualmente sul “tavolo operatorio”, attraverso riprese filmate nel corso di alcuni interventi in “laparoscopia”, tecnica chirurgica meno invasiva. Gli studenti hanno potuto osservare una “resezione intestinale” necessaria ad arginare un processo degenerativo, un’asportazione di cistifellea nonché un vaso sanguigno che, per malformazione congenita, era collocato in una sede atipica: da questa anomalia il primario ha tratto spunto per evidenziare che nella professione medica è importante essere sempre pronti all’imprevisto, non sottovalutare gli indizi, evitare le superficialità ed adoperare buonsenso e intuito: doti in parte innate ma che necessitano di uno studio costante, puntuale ed approfondito. Il dottor G.Falvo del Ser.d di Lamezia Terme, insieme ai M.lli dell’Arma dei Carabinieri C. Rizzelli e V. Zito hanno invece affrontato la tematica delle “New addiction”, le nuove dipendenze basate sulla ripetizione malsana di comportamenti “socialmente accettabili”; fra queste, il gioco d’azzardo patologico, la sindrome di acquisto compulsivo, il sesso e le relazioni virtuali: dipendenze cresciute in modo esponenziale attraverso il costante collegamento alla rete. Contestualmente è stata condotta un’indagine “flash” attraverso un test (anonimo) dal quale sono emersi dati perfettamente in linea con quelli nazionali in merito al tempo trascorso sullo smartphone, ai social maggiormente frequentati nonché all’età del primo approccio “sistematico” al web. Fra le diverse attività del PCTO è stata prevista inoltre la partecipazione a convegni e congressi come le “Giornate internistiche calabresi” organizzate dal Direttore dell’UOC di Medicina Interna dell’Ospedale di Lamezia dottor Gerardo Mancuso: dopo una presentazione da parte della dottoressa Crescenzo (tutor esterno), gli studenti hanno potuto ascoltare gli interventi di personalità mediche tra le più note e autorevoli nel panorama scientifico nazionale e assistere ad un interessante dibattito scientifico su temi clinici attuali e in continua evoluzione inerenti le patologie cardiovascolari, pneumologiche, metaboliche e infettivologiche.
Il percorso si è concluso nella Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’UMG di Catanzaro con la visita dei laboratori di ricerca specializzati nello studio delle cellule staminali da impiegare nella “medicina rigenerativa” e con la lezione universitaria di alto profilo didattico, piacevole ed efficace, del prof. A. Gnasso, Direttore della cattedra di Malattie del metabolismo: gli studenti non solo hanno potuto apprendere ed approfondire argomenti in parte trattati in classe ma hanno avuto un’ulteriore occasione per vagliare le proprie inclinazioni al fine di operare scelte più consapevoli nel prossimo futuro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA