Il movimento femminista “Non Una di Meno Lamezia Terme - Catanzaro”
Lamezia Terme – La città celebra la donna con diverse iniziative e con un pensiero particolare alle donne vittime di femminicidio e violenze e oggi anche alle donne dell’Ucraina che si sono dovute separare bruscamente da mariti e figli andati a difendere il proprio Paese in guerra. La mattinata dell’8 marzo si è aperta con il Premio "Senza Nodi", presieduta dalla giornalista Nadia Donato, ha dato vita alla prima edizione del riconoscimento che porta il nome del sodalizio. Il premio “Senza Nodi” è stato assegnato per la prima volta alla psicologa Marina Galati, fra le fondatrici della Comunità Progetto Sud che è attiva dal 1976. “La dottoressa Galati – si legge in una nota - ha voluto estendere il riconoscimento a tutte le donne della comunità che in quasi mezzo secolo di vita si sono spese per creare un sociale moderno e strutturato, impegnando le loro competenze per la creazione di un welfare capace di intercettare e di soddisfare le istanze e i bisogni soprattutto dei ceti deboli”.
“Il premio, una collana realizzata artigianalmente dall’artista lametina Giovanna Aiello, è stato consegnato nella sala Sintonia di via Reillo, un luogo che per la Comunità Progetto Sud rappresenta incontro, condivisione, dialogo, proficuo confronto. Per la cerimonia di consegna, molto semplice e spartana ma molto sentita e ricca di emozioni, non a caso è stata scelta la giornata dell’8 Marzo in cui si celebra la festa internazionale della donna. Un giorno emblematico per ribadire il valore dell’universo femminile che tanta strada ha fatto e tanti riconoscimenti ha ottenuto ma che, purtroppo ancora deve lottare, per difendere i diritti conquistati. Lotte di donne che in molti Paesi ancora non hanno la libertà di esprimersi, di essere sè stesse, di vivere una normale carriera professionale, di poter scegliere in autonomia il compagno della vita. Donne vittime della guerra come sta avvenendo in Ucraina a causa della cruenta offensiva russa. Donne che ogni giorno muoiono per mano di un uomo che giura di amarle”. Di quanto sia difficile essere donna oggi si è discusso nel momento di incontro organizzato nella sala Sintonia per la consegna della collana facente parte della collezione “Preziosi curiosi”, lavorata con pietre naturali e con la cosiddetta tecnica ad orefice. Le nuances dominanti del monile sono il giallo e il blu che sono anche i colori distintivi dell’associazione “Senza Nodi” e che, da qualche giorno, sono anche i colori che il mondo libero ama e difende perché sono le tinte della bandiera dell’Ucraina, Paese sovrano che sta lottando strenuamente contro gli invasori.
Premio "Senza Nodi"

Nel pomeriggio, l'associazione “Per Te” ha realizzato l'evento "Donne a confronto", che si è svolto nella galleria Bonacci, alle 17. L'incontro è stato un momento di racconto e di riflessione sulle tematiche della violenza di genere. Al Chiostro, in piazzetta San Domenico alle 17:30 si è svolta l’iniziativa “Donne per le Donne” promossa da Fidapa Lamezia Terme, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Lamezia nell’aula multimediale del Chiostro. Il movimento femminista “Non Una di Meno Lamezia Terme - Catanzaro” ha organizzato una manifestazione alle 17 in piazzetta San Domenico e alla quale hanno aderito numerose associazioni, studenti, organizzazioni politiche, e anche due ragazze del liceo di Castrolibero tristemente balzato agli onori della cronaca per le presunte molestie sessuali sulle studentesse da parte di un professore.
Questo 8 marzo, si legge nel comunicato del movimento, “noi scioperiamo, come si fa in tutto il mondo, contro ogni forma di violenza e discriminazione esercitata nei confronti delle donne e di tutte le persone che subiscono ingiustizie, esclusioni, violenze di ogni tipo, morte. Dopo due anni di pandemia è diventato più pesante il lavoro di cura, più frequente la manifestazione di violenze nel chiuso e nella solitudine delle case. Sono diventati più fragili e meno sicuri i presidi di sanità pubblica, i servizi sociali, le scuole, è più difficile l’assistenza alle persone disabili, non autosufficienti, l’accoglienza e il lavoro per le persone migranti. Sono cresciuti i femminicidi, le molestie e le discriminazioni nei luoghi di lavoro, l’emarginazione e le offese alla libertà e alla dignità delle persone trans, lgbtq. Il 2021 è stato un anno da record per la violenza di genere nel nostro Paese, sono state 114 le donne uccise, una ogni tre giorni, 98 in ambito familiare. La pandemia ha fatto emergere, ancora di più, l’inadeguatezza del Paese. Nelle scuole, negli ospedali, nelle case il nostro lavoro è diventato senza fine, la condizione di precarietà, per chi ha la fortuna di lavorare, è permanente". "Le donne più giovani, con i loro coetanei, numerose abbandonano la Calabria. A questo oggi, si aggiungono, minacciosi, gli scenari di guerra, di una guerra che lambisce le nostre vite, che offusca il nostro futuro. Siamo sgomente per la tragedia che si sta consumando in Ucraina. Il nostro pensiero va a tutte le persone che in quei territori sono in pericolo di vita, muoiono, sono costretti a fuggire dalla loro terra e siamo pronte a dare concretamente il nostro sostegno a chi ne ha bisogno. Il nostro pensiero va anche al popolo russo, ricco di storia e cultura, che si oppone alla guerra, che manifesta, che viene represso, che non sceglie questo odioso conflitto e vorrebbe la pace”.
Il movimento femminista “Non Una di Meno Lamezia Terme - Catanzaro”
Il personale della Divisione Anticrimine e del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, su corso Nicotera, hanno distribuito l’opuscolo e la brochure realizzata nell’ambito della campagna di prevenzione e sensibilizzazione “Questo non è amore”, redatti dalla Polizia di Stato e concepiti come veicoli per la più ampia diffusione ai cittadini di ogni utile informazione sull’attualissimo e grave fenomeno della violenza sulle donne, per far conoscere gli strumenti a tutela previsti dalla vigente normativa. Un’ opera di sensibilizzazione che da tempo la Polizia di Stato porta avanti in modo permanente, anche mettendo a disposizione una serie di canali di comunicazione diversificati ed al passo con le nuove tecnologie, nonché rinnovando il materiale divulgativo nell’ambito della campagna di prevenzione e sensibilizzazione “Questo non è amore”. La brochure “Questo non è amore”, disponibile anche online sul web è stata concepita come strumento per la più ampia diffusione ai cittadini di ogni utile informazione sull’attualissimo grave fenomeno e degli strumenti a tutela previsti dalla vigente normativa. A coloro che si sono soffermati agli stand è stata, inoltre, illustrata l’app Youpol, per segnalare, anche in forma anonima, episodi di spaccio, bullismo e reati di violenza domestica, nella sua rinnovata grafica e, soprattutto nelle nuove funzionalità, attive da ieri, che permettono una maggiore e versatile interazione con la Sala Operativa della Questura e la persona che la usa. Tra le nuove funzionalità, inoltre, pensate ad ulteriore tutela delle vittime di violenza di genere, che utilizzeranno Youpol, è che se qualcuno si dovesse impossessare del suo cellulare le segnalazioni non saranno visibili all’estraneo. L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile e attiva nella vita democratica del Paese, si può scaricare gratuitamente ed è disponibile per dispositivi Ios e Android.
Stand Polizia “Questo non è amore” su Corso Nicotera
Iniziativa “Donne per le Donne” promossa da Fidapa Lamezia

Evento "Donne a confronto" dell'associazione “Per Te”

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