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Lamezia Terme – La celebrazione più importante dell’anno. Così ha rimarcato Papa Francesco qualche giorno fa, riferendosi alla Pasqua: il momento più solenne dell’anno della Chiesa. Anche Lamezia ha celebrato la Messa Pasquale in Cattedrale, presieduta dal Vescovo Luigi Cantafora.

Stamattina, la celebrazione del Pontificale della Pasqua di Resurrezione, con al culmine la Benedizione Papale, mentre nella notte si è tenuta la Veglia Pasquale. Stanotte la benedizione del fuoco nuovo, l’accensione del cero pasquale e la benedizione della fonte battesimale, i simboli e i segni del passaggio di Cristo dalla morte alla vita.

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Nel corso della Veglia stanotte, il Vescovo ha esortato a vivere “da uomini e donne della resurrezione!”. “Dio - ha detto nel corso della celebrazione in Cattedrale - non annulla la morte corporale, ma entrandoci dentro, volontariamente e per amore, ha annullato il suo potere perché la luce vince le tenebre e l’amore vince l’odio. Gesù, morendo, ha distrutto la morte dall’interno e ha aperto anche per noi una via: adesso anche noi sappiamo, grazie a Lui, come possiamo vivere e come possiamo far morire parte di noi per trasformare la vita intera. Grazie a Gesù sappiamo anche un’altra cosa: che la morte, il dolore, la sofferenza possono essere trasformati in vita e in felicità. La resurrezione dunque riguarda anche il presente, il nostro modo di vivere oggi qui e non solo nella pienezza dell’al di là”.

 

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“L’amore vince la paura, - ha affermato - la vita vince la morte, le tenebre non hanno più potere distruttivo sulla luce, il dolore è redento, la colpa è lavata dal perdono e per noi inizia una vita nuova di unione con Lui, per sempre, perché «in vita e in morte siamo tuoi, Signore»”. 

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