
Lamezia Terme – Ancora nulla di fatto, bisognerà attendere ulteriormente affinché vengano rilasciate le necessarie autorizzazioni. Il clima per il sit-in al Comune organizzato dalla consulta delle associazioni si fa teso durante l’incontro con il commissario prefettizio Francesco Alecci.
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Nell’atrio di via Perugini, tante le associazioni, genitori, allievi di scuole di danza preoccupati per le sorti del loro saggio di fine anno, solitamente in scena nei mesi di maggio e giugno. L’incontro di oggi è stato voluto allo scopo di sollecitare, ancora una volta, i commissari prefettizi sulle attività culturali e sportive messe in ginocchio da provvedimenti considerati da tanti inaccettabili. Inagibilità al teatro Grandinetti, porte sbarrate anche al Costabile e all’Umberto, bloccando qualsiasi possibile evento organizzato.

Stesso destino per le strutture sportive finite anche su Striscia la Notizia, inagibili per gli spettatori ormai da tempo, costringendo le squadre a disputare le partite altrove. Riaperti di recente invece, per rinnovo delle pratiche, lo stadio D’Ippolito e il Gianni Renda.
“Ci dispiace che si debba sempre arrivare in questa fase avanzata per essere ricevuti – fa presente Francesco Ruberto della Consulta al Commissario Alecci – esigiamo maggiore attenzione, soprattutto per quanto riguarda la chiusura del teatro Grandinetti nonostante le rassicurazioni fatte".
Il commissario Alecci nega però qualsiasi chiusura, parlando unicamente di inagibilità, per la quale gli uffici stanno provando a lavorare in tempi rapidi al fine di sbloccare la situazione. “Le cose stanno come dimostrano gli atti – afferma – e su questo sono sempre stato chiaro. Stiamo facendo rispettare le leggi che non sono state rispettate in passato e questo non lo dico io, lo dicono i tecnici e le norme. Dobbiamo lavorare per la riapertura e ci servono risorse finanziarie”.

Alecci: “Al teatro Grandinetti manca l’agibilità, variazione catastale nei prossimi giorni”
L’ex prefetto spiega nello specifico i problemi relativi al teatro Grandinetti e anche alla piscina comunale con accesso vietato al pubblico proprio dalla giornata di ieri. “Il Grandinetti non è chiuso – ribadisce – manca l’agibilità. Stiamo aspettando una variazione catastale dovuta alla realizzazione di alcuni camerini che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, mentre l’ordinanza di chiusura spalti della piscina comunale (si potrà invece continuare a nuotare) è dovuta alla realizzazione passata di piscine esterne che dovranno essere ora ricoperte perchè ne ostruivano le uscite di sicurezza".
Diversa la situazione per gli impianti sportivi, dove interventi non particolarmente onerosi ne consentiranno l’apertura per la prossima stagione, soprattutto del PalaSparti.

Consulta delle associazioni: “Non accettiamo disparità, presenteremo esposto”
Quello che i rappresentanti delle associazioni sportive, delle scuole di danza, del Ti.gi per il teatro e alcuni ex consiglieri comunali però gli contestano, è cosa sia cambiato rispetto al mese di aprile quando mancava sempre l’agibilità ma la stagione di prosa al teatro Grandinetti si è conclusa provando a superarne le varie criticità. “Vogliamo solo che si continui come fatto sinora – hanno affermato, vogliamo che si rispetti la legalità ma chiediamo collaborazione. Non accettiamo però queste disparità – hanno precisato – ed è per questo che presenteremo un esposto”.
Risposte dal commissario Alecci sono state richieste anche dalle scuole di danza e dai piccoli allievi giunti al Comune per sapere se potranno esibirsi in teatro per il loro saggio di fine anno. Anche a loro l’ex prefetto si rivolge personalmente e prova a tranquillizzarli: "Abbiamo detto - conclude loro - che per realizzare i vostri saggi c'è bisogno di presentare una domanda e ricevere un'autorizzazione che da qui a pochi giorni sono sicuro verrà rilasciata". Ai bambini non resta che incrociare le dita.
Alessandra Renda

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