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Lamezia Terme – La procura dei minori ha richiesto al settore Servizi sociali del Comune la presa in carico del ragazzo di 14 anni che una settimana fa era stato fermato dai carabinieri, dopo che aveva annunciato su una chat di voler aggredire con un coltello una docente dell’istituto Nicotera Costabile. Toccherà ora, dunque, agli esperti del settore guidato dall’assessore Mimmo Gianturco entrare in contatto con il giovane e con i suoi familiari, cercando di capire meglio il contesto in cui è maturata l’intera vicenda. “Avvieremo un percorso – spiega Gianturco – e metteremo in campo ogni energia possibile per supportare il ragazzo e, nello stesso tempo, l’intera comunità scolastica. Al termine di questo percorso, e nell’ottica di una massima collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte, relazioneremo al tribunale dei minori”.

“Nel frattempo come Comune – aggiunge – stiamo lavorando all’apertura di uno sportello pedagogico che sia a servizio delle famiglie per affiancarli e sostenerli nella complessa funzione genitoriale e servire da luogo di confronto e di prevenzione”. Il giovane resta denunciato a piede libero con affidamento alla famiglia; la mamma – subito dopo l’accaduto, nel corso di un consiglio di classe, ha raccontato che il figlio le ha assicurato che non avrebbe mai avuto la forza di portare a compimento un proposito aggressivo e che chiedeva scusa per l’accaduto. I carabinieri sono intervenuti dopo che un compagno ha svelato i contenuti della chat a un genitore e da qui è partita la segnalazione alle forze dell’ordine che, a scuola, in un bagno hanno rivenuto il coltello. La scuola ha deciso di predisporre un percorso ad hoc per l’eventuale reinserimento dello studente che al momento è sospeso. 

G.V.

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