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Lamezia Terme – Il comitato “mare pulito” interviene dopo la nota della terza commissione consiliare sui provvedimenti relativi al contrasto del mare sporco lungo la costa tirrenica. Anna Mancini dell’associazione “Caduceo”, Fernanda Gigliotti, sindaco di Nocera Terinese, e Antonio Nirello, presidente Cna balneatori affermano infatti: “Il Comune lametino, anche se con un anno di ritardo, pare si sia reso conto di come stiano realmente i fatti, nonostante le sollecitazioni svolte dal Comitato a far data dalla sua costituzione, risalente all’agosto 2016, epoca in cui si era costretti a registrare la anticipata chiusura di molti stabilimenti balneari, stante le disastrose condizioni del mare.

Non vi è dubbio che, dinanzi alla latitanza di quasi tutti i Comuni dell’area, il Comitato si è trovato da solo a combattere una battaglia di legalità, nonostante gli attacchi e l’asprezza delle critiche subiti per aver manifestato l’interesse a salvaguardare il diritto alla Salute, nonché a tutelare una delle primarie fonti di ricchezza della Calabria, quale il turismo marino rappresenta. Apprezzabile, comunque, che oggi – e ribadiamo “finalmente” - la citata 3° Commissione sia pervenuta alle medesime conclusioni, anche se a tanto è giunta – è doveroso segnalarlo - senza aver fatto alcun riferimento alle iniziative già da altri intraprese”.

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