
Lamezia Terme – Per far fronte ai 41 pensionamenti per l’adesione a Quota 100, il Comune aumenta a 33 ore settimanali i contratti di 19 dipendenti, con decorrenza 1 luglio. Nella deliberazione della commissione straordinaria n. 145 del 2 luglio, si legge che “risultano assunti a tempo indeterminato, e con rapporto di lavoro a tempo parziale, 22 dipendenti, di cui 11 con orario di lavoro di 20 ore settimanali, 8 con orario di lavoro di 30 ore settimanali e 3 con orario di lavoro di 33 ore settimanali. E considerata la qualità, la eterogeneità e la complessità delle funzioni e dei procedimenti amministrativi e la tempestività di risoluzione richiesta dagli organi istituzionali, dalla collettività amministrata e dalla normativa vigente; e ritenuto che l'espletamento delle funzioni e dei procedimenti in oggetto risulta, allo stato, molto problematico per il fatto che stanno per essere collocati a riposo per l'adesione alla cosiddetta Quota 100, ben 41 dipendenti appartenenti a profili professionali diversi, la terna delibera un incremento a 33 ore settimanali del personale dipendente a part-time”.
Nella deliberazione n. 145, si precisa che “nella seduta del 19.12.2018 la commissione ha formalizzato che i meri incrementi orari, ossia quelli che non comportano la trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno, non sono soggetti al controllo centrale in quanto non si configurano quali assunzioni; e che l'onere complessivo di 150.333,29 euro derivante dall'esecuzione del presente provvedimento è compatibile con il rispetto del vincolo della spesa per il personale imposto dalla normativa vigente sulla finanza pubblica e che trova copertura nei documenti di programmazione economico finanziaria e bilancio 2019-2021 in quanto compreso nella previsioni di spesa della programmazione delle assunzioni del personale per il triennio 2019 -2021”.
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